L’Epifania porta via le feste ma lascia l’aumento di peso

“Oltre cento milioni di pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, duecentomila quintali di pasta in fumo tra natale e capodanno, dieci milioni di pezzi tra cotechini e zamponi consumati e vini, salumi, extravergine di oliva, legumi e frutta secca a denominazione di origine per un valore di 1,5 miliardi di Euro”.

E’ questo il primo bilancio alimentare tracciato dalla Coldiretti sulle feste che si chiudono con il tradizionale consumo di cioccolato e caramelle nel giorno dell’epifania e lasciano per molti in ricordo “nella calza” uno sgradito aumento di peso. Se infatti durante queste festività gli italiani sono stati più parsimoniosi e – precisa la Coldiretti – hanno ridotto del 7% la spesa per alimenti da consumare a tavola o da destinare a cenoni o regali non sono certamente mancati gli stravizi con il conseguente accumulo di calorie in eccesso. Proprio per questo, dopo l’arrivo della befana per molti – continua la Coldiretti – l’obiettivo è quello di mettersi a dieta privilegiando soprattutto gli acquisti di frutta e verdura.

E allora la Coldiretti per aiutare le buone intenzioni ha stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche sono utili per accompagnare il rientro, in salute, alla normalità dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi e a fronteggiare l’arrivo del freddo e del maltempo.
Tra la frutta da non dimenticare arance, mele, pere e kiwi. Mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono: spinaci, cicoria, carciofi, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure vanno condite con olio d’oliva, ricco di vitamina D, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, e’ un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica. Le arance – informa la Coldiretti – sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi. Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. Ancora, le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni. Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria – continua la Coldiretti – contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. I carciofi, ricchi di sodio, potassio, calcio, fosforo, ferro, proteine, vitamine ed una particolare sostanza contenuta nelle foglie e nello stelo. Le zucche e le zucchine oltre ad essere rinfrescanti, stimolano le funzioni intestinali e sono leggermente lassative. Ancora l’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato ed assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Se carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi, risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Infine – conclude la Coldiretti – i legumi sono una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia e impediscono l’accumulo di grassi.