Modena: piante ad alto fusto da salvaguardare

Da anni il Comune di Modena si è dotato di un regolamento che disciplina gli abbattimenti di piante ad alto fusto presenti in aree sia pubbliche che private. Le norme individuano le essenze da tutelare e, fermo restando l’impegno di evitare vincoli eccessivamente restrittivi per gli interventi dei privati, hanno la finalità di preservare quelle piante che per le loro caratteristiche botaniche e paesaggistiche e le buone condizioni vegetative, rappresentano un patrimonio per la città.

“Si tratta di impegni che dovrebbero vedere la collaborazione di tutti -dichiara l’assessore all’ambiente Giovanni Franco Orlando- perché sono nell’interesse di tutti e perché il senso civico e il rispetto degli altri si riconosce anche da scelte che guardano oltre il mero interesse individuale”.

Troppo spesso, infatti, nonostante la vigilanza e il controllo degli uffici preposti, privati cittadini, ma anche professionisti e imprese del settore, prescindono dalle norme e abbattono alberi in assenza di autorizzazione. La sanzione prevista dal regolamento e la sostituzione con nuove piante, inoltre, possono solo formalmente rappresentare il dovuto risarcimento, ma è evidente che non potranno mai compensare appieno la perdita e il danno ambientale arrecato.

L’invito alla collaborazione è quindi rivolto soprattutto ai professionisti ed alle imprese che operano sul nostro territorio affinché diano esempio di responsabilità sociale ed ambientale. Anche una tempestiva segnalazione da parte di privati cittadini, comunque, può consentire al Comune di intervenire preventivamente salvando gli alberi e non semplicemente sanzionando un abbattimento non autorizzato ma già avvenuto.