Scontro treni: sale a 16 numero delle vittime

Sono stati trovati sedici morti e un’ottantina di feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, sotto la montagna di lamiere in cui paiono fusi i due treni, un interregionale e un merci con putrelle di acciaio, che si sono scontrati ieri a pochi passi dalla stazione di Crevalcore, a 25 km da Bologna, sul binario unico della linea per Verona.
E il bilancio non è ancora definitivo. Riconosciute al momento solo 9 delle vittime.

Tra le vittime identificate Bairam Banca, una giovane romena che era stata data per dispersa e viveva da soli 6 mesi in Italia. L’hanno riconosciuta il marito ed altri parenti. Gli altri corpi riconosciuti appartengono ai 4 macchinisti dei treni che si sono scontrati ieri a Crevalcore, ovvero Equizio Abbate e Ciro Cucciniello a bordo del treno merci, Paolo Cinti, capotreno del convolgio passeggeri, Vincenzo Debiase, macchinista e Franco Scaramuzzino, collega dei quattro, ma sil treno in veste di passeggero. A costoro, riconosciuti già nella giornata di ieri, si aggiungono oggi l’assessore allo Sport di Finale Emilia in provincia di Modena, Donatello Zoboli di 32 anni, la moglie Diana Baraldini di 30 anni, e la cognata Claudia Baraldini, di 36.

La procura di Bologna ha aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo.