Traffico: incubo nebbia sul controesodo

Dopo il disastro ferroviario Di Crevalcore, l’incubo della nebbia incombe sul rientro degli italiani al termine delle festività natalizie. Quattro milioni i connazionali che oggi lasceranno le località di villeggiatura per far rientro in città e che, oltre alle probabili code sulle principali autostrade del paese, dovranno affrontare anche la nebbia, annunciata dai metereologi.

L’Osservatorio di Milano ha stimato che il 60% dei rientri avviene dopo un lungo periodo di ferie, cominciato già prima di Natale o l’ultimo dell’anno. Quanto al restante 40%, si tratta dei vacanzieri partiti il giorno dell’ epifania. Le città per le quali sono previsti i rientri più consistenti sono Roma (300mila), Milano (150mila), Torino (80mila), Genova e Bologna (con 40mila presenze ciascuna).

Il 65% degli italiani farà uso dell’automobile, scelta che inevitabilmente penalizzerà il traffico di questa domenica. Il controesodo ha già risentito della nebbia e del ghiaccio, che hanno reso difficoltosa la circolazione lungo la rete stradale e autostradale. La regione che maggiormente ha risentito del fenomeno è la Lombardia: visibilità ridotta a pochi metri è stata segnalata sulla A4 Milano-Venezia, sulla A7 Milano-Genova e sulla A1 Milano-Bologna. Nebbia anche in Emilia Romagna: particolarmente difficoltosa la situazione sulla A22 del Brennero, sulla A1 Bologna-Rimini e sulla A13 Bologna Padova. Gli addetti della rete autostradale hanno già attivato i mezzi spargisale per evitare che sul manto stradale si formino lastre di ghiaccio. Stando alle previsioni dei metereologi dell’Aeronautica la nebbia non si attenuerà nemmeno nei prossimi giorni.