Recupera l’industria manifatturiera dell’Emilia-Romagna

L’indagine congiunturale della Camera di Commercio relativa al terzo trimestre del 2004 mette in luce tassi di aumento dell’1% su base annua per fatturato e produzione con ordinativi dall’estero in crescita del 3%, mentre restano in flessione gli ordini interni anche se il trend migliora.

Il risultato globale però – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Sangalli – è frutto di andamenti ben diversi fra settore e settore. Vanno bene l’alimentare (fatturato e produzione +1,2%, export +3,1%, -1% però gli ordinativi), il metalmeccanico (export +3%, fatturato +2%, produzione +1,4%), la meccanica di precisione (export +4%), il settore dei metalli (+2,5% il fatturato, +2% produzione), mentre va male il tessile, il settore delle calzature e l’abbigliamento.

La Camera di Commercio ha varato un piano di azione per il 2005 che stanzia 7,6 milioni di euro mirati, attraverso una serie di interventi, a favorire i processi di aggregazione delle imprese per metterle in condizione di reggere meglio la competizione sul mercato globale.