Terremoti: province impegnate per adottare 5mila bambini

L’Upi mobilita le Province e dà il via ad una campagna che porterà all’adozione a distanza di 5000 bambini. Lo ha annunciato il Presidente Fabio Melilli, accogliendo gli appelli lanciati dall’Onu e da numerose associazioni impegnate a gestire l’emergenza nel sud est asiatico.


“All’indomani della tragedia c’é stata una prima, immediata, risposta delle Province ha detto Melilli che hanno attivato propri conti correnti, stanziato finanziamenti, destinato materiali e generi di prima necessità, dimostrando da subito un grande senso di responsabilità e un profondo sentimento di
solidarietà. Ora è il momento di pensare al futuro, di dare a queste popolazioni un segnale della nostra ferma volontà di non fermarci agli interventi di prima emergenza, ma di volere contribuire – ha aggiunto – a immaginare un futuro di ricostruzione e di ripresa”.

Per questo l’Unione delle province italiane ha deciso di lanciare una campagna di adozione a distanza insieme alle associazioni impegnate su questo fronte, che porterà ogni Provincia ad occuparsi per almeno 5 anni di 50 bambini nei paesi maggiormente colpiti dal maremoto. “In questo modo potremo garantire a 5000 piccoli indonesiani, vitto alloggio e un primo ciclo di istruzione completa. Un futuro, dunque: un futuro – conclude il presidente – di speranza per chi oggi non ha più nulla e un futuro di rinascita
per questi Paesi”.La campagna prevede la raccolta di un milione e 500 mila euro.