A Modena la polifonia narrativa di Anna Maria Ortese

‘Una zingara assorta in un sogno’, così la definiva Vittorini. È forse questa l’immagine che meglio descrive la vita e l’opera di Anna Maria Ortese, alla quale è dedicato il primo incontro dell’anno con ‘Gli amici dei teatri modenesi’, martedì 18 gennaio, alle 21, al Teatro delle Passioni di Modena.

La lezione tenuta dal professor Alberto Bertoni costituirà una valida introduzione alle rappresentazioni de ‘L’opera segreta‘, lo spettacolo di Mario Martone e Enzo Moscato, in scena al Teatro Storchi da mercoledì 19 a domenica 23 gennaio.

Nata a Roma nel 1914, da una famiglia di umili origini, la scrittrice ha trascorso fin dai primi anni una vita all’insegna del nomadismo. All’età di 14 anni abbandona gli studi, che prosegue da sola in maniera disordinata e indiretta sui libri di testo dei fratelli. Ma la sua vera formazione si svolge nelle lunghe passeggiate per Napoli e sui suoi autori preferiti: Poe, Hoffmann, Shakespeare, Dickens, Collodi, Checov e Katherine Mansfield.

Info: Emilia Romagna Teatro Fondazione – Francesco Rossetti 059.2136042