Conferenze e spettacoli a ‘p’Arte d’Europa’

Domani, lunedì 17, “p’Arte d’Europa”, iniziativa regionale sul coinvolgimento dei giovani nelle tematiche europee, che l’ITIS F. Corni realizza a Modena con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche giovanili e Cittadinanza Europea del Comune, continua con tre appuntamenti.

Alle ore 11.45 nell’Aula Magna del Corni (Polo scolastico via Leonardo da Vinci) si terrà la conferenza “Per non dimenticare”, relatore Francesco Feltri, docente di storia e autore di testi scolastici.
Alle 18 al Teatro delle Passioni gli studenti delle classi 5F e 5G del Liceo Tassoni presentano lo spettacolo “Without opposite there is no progression” curato da Emanuela Neri, Beatrice Pellati ed Elisabeth Long.
Alle 21, sempre al Passioni va in scena “Reduci” di Marco Giorcelli e Aldo Ottobrino. Aldo Ottobrino per la regia di Giulio Costa. Interpreti: Marta Bettuolo, Emanuela Guaiana, Edoardo La Scala, Davide Lora, Stefano Eros Macchi, Roberta Pazi. Viola e Corolla sono due giovani attrici, tanti sogni e tante domande. Gambo è un padre di famiglia, invalido sul lavoro, a cui resta poco da vivere. Ha una moglie, Polli, e due figli, ormai grandi, Petalo e Cris. Cris, il minore, è molto introverso, apatico, chiuso, infelice. Gambo scrittura Viola per uno strano lavoro: trasferirsi in casa sua e recitare la parte di una studentessa in Medicina. Il vero lavoro di Viola, quello per cui ha vinto il provino, è cercare di scuotere Cris e fargli capire che la vita vale la pena di essere vissuta. Questo è l’incipit grottesco di “Reduci”. Una commedia agrodolce, dove personaggi, reduci da una guerra, combattuta o no, ma comunque persa, buttano giù porte oramai marce. E non serve più fare dei tentativi comici o drammatici, la vita ha già inserito il pilota automatico. Scritto nel 2001 e presentato sotto forma di lettura scenica al Festival Andersen 2002 di Sestri Levante, “Reduci” è stato selezionato per partecipare all’interno del UAI Festival 2004 di Reggio Emilia e al BOA Festival 2005 di San Francisco, tradotto in lingua inglese.