1200 ql di sale sulle strade provinciali modenesi

Contro il ghiaccio sulle strade dell’Appennino gli operatori della Provincia hanno sparso, in questi giorni, oltre 900 quintali di sale; altri 300 quintali sono stati impiegati in pianura.

Dopo le recenti nevicate seguite a temperature particolarmente rigide, prosegue costante l’attività di prevenzione del ghiaccio dei circa 60 operatori della Provincia (di questi 40 in montagna), ai quali si aggiungono una ventina di mezzi privati convenzionati impegnati sulla rete di quasi mille chilometri di strade provinciali. I mezzi spartineve impiegati per tenere pulite le strade sono stati oltre 80, la maggior parte in montagna.

Il lavoro, infatti, si concentra soprattutto in Appennino e in quei punti dove lo scioglimento della neve comporta concentrazioni d’acqua e di umidità. La circolazione è garantita su tutta la rete ma i tecnici dell’assessorato alla Viabilità della Provincia di Modena raccomandano molta attenzione. Occorre ricordare, infatti, che a temperature inferiori a meno 6-8 gradi centigradi l’effetto del materiale antigelo si attenua, fino a diventare nullo. E per il prossimo fine settimana sono previste ancora temperature rigide.

Solo per questo inverno la Provincia di Modena, per la spalatura della neve e lo spargimento del sale ha previsto una spesa complessiva di quasi 400 mila euro che serviranno a finanziare anche l’impiego di circa 100 mezzi spartineve e spargisale privati.

Per lo sgombero della neve dalle strade la Provincia ha predisposto un piano di intervento pronto a scattare in casi come quello dei giorni scorsi: per ognuna delle 76 aree nella quali è stato suddiviso il territorio provinciale c’è un ditta dotata di mezzi spartineve, incaricata dello sgombero delle strade.

Per far fronte ai problemi delle gelate sulle strade, la Provincia ha già acquistato circa 14 mila quintali di sale e una quantità analoga di granulato (ghiaia di piccolissime dimensioni che aumenta l’efficacia chimica della salatura con effetti meccanici), per un totale di circa 28 mila quintali di materiale antigelo a disposizione