Ricerca: nasce laboratorio per tecniche riabilitative

Telecamere a luce infrarossa per la quantificazione del movimento, tecniche che sfruttano la realtà virtuale per la riabilitazione motoria, piccoli dispositivi che inviano impulsi nervosi ai muscoli, tecnologie per l’automazione della casa.


Tra marzo e aprile a Vigorso di Budrio, all’interno del Centro Protesi Inail, aprirà il nuovo laboratorio StartER, che fa parte degli oltre 40 laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico e centri per l’innovazione della rete regionale per la ricerca, nata grazie anche ai finanziamenti del primo Programma regionale per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico (Prriitt).

L’attività del laboratorio StartER, che si occupa di nuove tecnologie per la riabilitazione è stata presentata nei giorni scorsi dall’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli che ha espresso “soddisfazione per l’avvio di questo laboratorio che realizza l’idea di fare nel territorio bolognese un centro di eccellenza e un polo nel campo delle tecnologie della riabilitazione e della protesica di cui si è parlato da lungo tempo.
“Il laboratorio – ha aggiunto l’assessore – potrà dare risposte anche a quella necessità di una struttura formativa rivolta ai tanti piccoli operatori della protesica presenti in Emilia-Romagna, come giustamente richiesto dalla federazione dei tecnici ortopedici”.