Telecom: via libera a fusione con Tim

Via libera dai Cda di Telecom Italia e Tim al progetto di fusione per incorporazione di Telecom Italia Mobile in Telecom Italia, nei termini già approvati e annunciati al mercato lo scorso 7 dicembre 2004.

E’ quanto si legge in una nota congiunta delle due società al termine di Cda tenuti nella mattinata a Milano. In pratica i Cda hanno valutato ”positivamente” i risultati dell’opa su Tim decidendo di proseguire il progetto di integrazione. Hanno quindi approvato il progetto di fusione confermando i rapporti di cambio della fusione: e cioè 1,73 azioni ordinarie Telecom Italia per ogni azione ordinaria Tim e 2,36 azioni di risparmio Telecom Italia ogni azione di risparmio Tim. Il Cda di Telecom ha convocato gli azionisti ordinari, in sede straordinaria, per l’approvazione della fusione, i giorni 5, 6 e 7 aprile 2005, rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione. Il Cda di Tim ha convocato gli azionisti ordinari, in sede straordinaria, per l’approvazione della fusione, i giorni 5 e 6 aprile 2005, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Prevista anche la convocazione dell’Assemblea speciale degli azionisti di risparmio Tim nei i giorni 6, 7 e 8 aprile 2005, rispettivamente in prima, seconda e terza.

La fusione, sottolinea Telecom ”costituisce il momento conclusivo del programma di riorganizazione del gruppo facente capo a Telecom Italia che comprende altresì l’Opa, nonché lo scorporo del complesso aziendale relativo al business di comunicazione mobile in Italia, attualmente di Tim, in una società controllata al 100% dalla stessa Tim”.
Per effetto dello scorporo, all’esito della fusione Telecom Italia subentrerà a Tim nei rapporti giuridici attivi e passivi di quest’ultima salvo quelli compresi nel perimetro del complesso aziendale oggetto di conferimento. Telecom Italia acquisirà peraltro la titolarità diretta del 100% del capitale della società conferitaria delle attività di comunicazione mobile nazionali e di Tim International, holding che possiede le partecipazioni in società estere operanti nella comunicazione mobile.