Violenza negli stadi: polizia, meno feriti tra tifosi e agenti

Si è svolta nei giorni scorsi a Crispiano, in provincia di Taranto, il convegno sull’educazione alla legalità e la lotta alla violenza negli stadi e negli impianti, organizzato dalla Questura di Taranto nell’ambito del progetto dei Dipartimento della Pubblica Sicurezza “Un pallone per amico”.

Nel corso del seminario, al quale ha partecipato il Direttore dell’Ufficio Ordine Pubblico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dottor Francesco Tagliente, sono stati resi noti alcuni dati relativi al campionato di calcio 2003/04 e legati, più in particolare, alla sicurezza durante le partite. Sono state 5700 le partite disputate nelle 103 province coinvolte con circa 20 milioni di spettatori; di questi più di 1 milione hanno seguito in trasferta la propria squadra, impegnando ferrovie, autostrade.

La stagione calcistica appena trascorsa ha visto impegnati per la gestione dell’Ordine Pubblico oltre 280.000 elementi delle Forze dell’Ordine, 931 dei quali sono rimasti feriti nel corso dei 231 incidenti, in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Le forze di Polizia, nel corso dell’attività di prevenzione e repressione effettuata in concomitanza con gli eventi sportivi, hanno arrestato 335 persone e ne hanno denunciate 1330.

I dati dell’ultima stagione dimostrano che l’azione di contrasto attuata dalle forze di polizia risulta efficace vista la costante riduzione degli incidenti e dei feriti rispetto all’anno precedente: in particolare i feriti tra le forze dell’ordine sono diminuiti del 33%, gli incontri con feriti del 15% mentre i feriti tra i tifosi sono calati del 68%, da 473 a 282.