Gli olimpici in pista a Fiorano

Tutti in coda per provare il brivido della velocità sulla pista di Fiorano. Hanno sfidato il freddo pungente i medagliati di Atene, in visita oggi alla Ferrari, assieme ad una delegazione del Coni, pur di poter salire a bordo dei gioielli della scuderia.


Il primo a salire sulle F430 gialla fiammante, guidata dal collaudatore Dario Benuzzi è stato Igor Cassina, oro alla sbarra di Atene, non ha mai nascosto la sua passione per la velocità, tanto da aver provato il brivido salendo su un aereo militare subito dopo essere rientrato dai Giochi. ”E’ una esperienza spaziale – ha detto un emozionato Cassina – qui la velocità si sente molto di più che sull’aereo”.

E la visita nella patria delle rosse è stato il coronamento di un sogno anche per l’oro nella Marcia, Ivano Brughetti, che confessa come la Formula 1 sia stata da sempre la sua prima passione. ”Questo è un grande regalo – ha detto il marciatore azzurro – Anche perchè questo sarebbe il mio primo sport, ma ci voglio troppi soldi, soprattutto per poterlo fare all’inizio. Ho provato brividi, che ho sentito solo sul podio”.

Dopo i primi giri si è creato l’affollamento tra gli azzurri che volevano girare in macchina, tanto che gli organizzatori hanno fatto uscire altre due vetture, la 612 Scaglietti grigio metallizzata e la 575M rosso fuoco. Giri in pista anche per le campionesse della pallanuoto.