Sassuolo: lo Iat alla Bit a Milano

E’ nota in tutto il mondo per essere la più grande esposizione del prodotto turistico italiano, nonché la più completa rassegna della migliore offerta internazionale. E’ la Bit, da 25 anni il salone del Turismo di Milano, la fiera alla quale fanno riferimento tutti i protagonisti del sistema turistico. Come già accade da diversi anni a questa parte, anche in questa 25esima edizione della fiera del turismo lo Iat, l’ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica di Sassuolo e Fiorano Modenese, sarà presente alla manifestazione con un proprio stand.

Dal 12 al 15 Febbraio, dunque, il Palazzo Ducale di Sassuolo, il Castello di Spezzano, le Salse di Nirano e tutte le proposte turistiche e ricettive del nostro territorio saranno in trasferta in terra milanese, anzi internazionale. Una grande occasione per l’ufficio che ha tra i propri obiettivi in primo luogo quello di operare nella promozione del territorio non solo a livello locale, ma nazionale ed internazionale. La Bit del resto è il più qualificato momento fieristico del settore, l’evento che ogni anno permette il raggiungimento di un target esteso e variegato, sia per gli espositori che hanno l’opportunità di realizzare contatti mirati, sia per i visitatori che presso i padiglioni fieristici trovano un’offerta su misura ed incontrano interlocutori qualificati in grado di rivolgere loro un’attenzione specifica.

Per l’intera durata della manifestazione dunque(che ogni anno richiama nel nostro Paese enti nazionali ed internazionali di promozione turistica e di promozione del territorio, oltre a consorzi ed associazioni di categoria) operatrici opportunamente formate saranno presenti presso lo stand dello Iat, alla Bit, per offrire ai visitatori materiale informativo dedicato alle principali attrazioni del territorio sassolese e fioranese: il Palazzo Ducale e le Botteghe Storiche di Sassuolo, ma anche gli itinerari turistici ed eno-gastronomici riportati nel depliant “Terre da gustare”, fino alle informazioni storiche e sulla ricettività del Castello di Spezzano o quelle naturalistiche delle Salse di Nirano.