Meteo: week end progressivamente più mite e umido

Il fronte freddo transitato ieri sera si sta già allontanando, dietro ad esso si estende brevemente ‘Nicole’, un anticiclone nord Europeo che domani si rafforzerà sulla Norvegia, rallentando l’avanzare di una depressione atlantica, che avvicinandosi al Golfo di Guascogna attiverà il tipico flusso prefrontale da sudovest, progressivamente più mite e umido.

La sua perturbazione principale inizierà già domani a disturbare le Alpi nordoccidentali, ma influenzerà la nostra area maggiormente nella seconda parte di domenica e soprattutto lunedì, festa della Liberazione. In prospettiva, la settimana entrante vedrà un tentativo di espansione dell’anticiclone delle Azzorre, forse con un assaggio di tepori nettamente tardo-primaverili.

Sabato: notte serena e alba molto fresca, localmente vicino allo zero; la mattinata inizia col sole ma poi transitano nubi irregolari medio-alte che rendono il cielo progressivamente nuvoloso, con qualche addensamento, specie nel pomeriggio e soprattutto attorno alle cime. Isolati piovaschi e brevi rovesci non sono del tutto esclusi, anche se in modo sporadico e locale.
Domenica: nuvoloso con rapida chiusura delle nubi attorno al crinale, dove rinforza il sudovest; in giornata piovaschi dapprima irregolari e locali poi verso sera tendenza a estensione delle precipitazioni , con nevischio solo sulle cime. Temperature in aumento in quota e nelle minime, in calo nelle massime: in pianura fra +9 e +16°C, zero gradi a 2000 m.
Lunedì: giornata grigia e umida con caratteristiche in parte autunnali: piogge deboli diffuse, a tratti brevi scrosci con temperatura diurna attorno a 13°C in pianura, in Appennino fra i 5°C della media montagna e 10°C della collina. Attenuazione fenomeni e diradamenti solo verso sera.
Da martedì 26: si delinea un miglioramento con cielo spesso soleggiato e rialzo graduale delle temperature, che valuteremo in seguito nei valori precisi: comunque, potremmo avere giornate gradevoli e anche nettamente sopra la media.

(Fonte Osservatorio Geofisico Modena)