Due giorni di festa a Modena tra mostre, parchi e musei

Mostre e musei aperti a Modena domenica 24 e lunedì 25 aprile, festa della Liberazione. In città si possono visitare i Musei civici, la torre Ghirlandina e le mostre dedicate a Nicolò dell’Abate e alla Pop Art, mentre al Parco archeologico di Montale sono in programma dimostrazioni di archeologia sperimentale.

Ecco, in sintesi, orari e biglietti.
Ghirlandina. Il 24 e il 25 aprile si sale sulla Ghirlandina dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 (il biglietto d’ingresso costa 1 euro). Costruita fino al quinto piano nel 1169 e completata nel 1319 dai Maestri Campionesi, la torre ha avuto sin dalle origini funzioni civiche. Dall’alto dei suoi 87 metri i custodi segnalavano l’apertura delle porte cittadine e le situazioni di pericolo e sorvegliavano i forzieri con gli atti pubblici del Comune. La Sala della Secchia, decorata con affreschi del Quattrocento, conserva una copia della celebre Secchia rapita che ispirò il poema di Alessandro Tassoni.
Nicolò dell’Abate. Al Foro Boario, in via Bono da Nonantola, resta aperta il 24 e il 25 aprile dalle 10 alle 19 la mostra “Storie dipinte nella pittura del Cinquecento tra Modena e Fontainebleau”, dedicata al pittore Nicolò dell’Abate. Oltre 240 opere – provenienti anche dal Louvre di Parigi, dal Metropolitan di New York e dalla National Gallery di Londra – permettono di ripercorrere l’attività dell’artista modenese che lavorò nella sua città, ma anche nel reggiano, nel parmense, a Bologna e in Francia. La mostra è promossa e organizzata da Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Soprintendenza per il patrimonio storico artistico e etnoantropologico e Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Regione Emilia-Romagna. Il biglietto costa 8 euro, ma è ridotto (6 euro) per ragazzi dai 14 ai 18 anni e per over 65 ed è gratuito per gli under 14 (informazioni nel sito Nicolò dell’Abate).
Lezione all’Estense. Si intitola “Frammenti di Civiltà cinquecentesca: Nicolò dell’Abate e il fascino delle cose” la conferenza di Lorenzo Lorenzini in programma domenica 24 aprile alle 17 alla Galleria Estense, in piazza sant’Agostino. E’ il secondo appuntamento del ciclo “Raccontare l’Arte: Nicolò dell’Abate. Storie dipinte e la pittura del Cinquecento tra Modena e Fontainebleau” (prenotazione obbligatoria, informazioni al numero 059 4395715).
Pop Art. A Palazzo Santa Margherita e alla Palazzina dei Giardini resta aperta il 24 e il 25 aprile dalle 10 alle 19 la mostra “Pop Art Italia 1958-1968”, prodotta dalla Galleria civica e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Attraverso un centinaio di opere di oltre trenta artisti rivivono le vicende e il clima che nel corso degli anni Sessanta hanno dato vita ad una “via italiana”, autonoma e originale, al linguaggio Pop. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro (ridotto 2,50, gratuito per under 18 e over 60).
Musei civici. Il 24 e il 25 aprile i Musei civici di Modena, in largo Sant’Agostino, restano aperti e osservano l’orario festivo. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 si possono visitare le collezioni comunali, composte dal Museo archeologico (che conserva le più antiche testimonianze della presenza umana nel territorio modenese), dalle Raccolte etnologiche (con oggetti della Nuova Guinea, del Perù precolombiano, dell’America del Sud, dell’Africa e dell’Asia) e dal Museo d’arte, che documenta le trasformazioni di Modena dal Medioevo all’età moderna (ingresso 4 euro, ridotto 2 euro, gratuito per under 18 e over 65).
Archeologia. Domenica 24 e lunedì 25 aprile, dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19, il Parco archeologico della Terramara di Montale propone una dimostrazione di archeologia sperimentale sulla lavorazione della ceramica. Due esperti archeotecnici, Nicola Bruni e Anna Riva, riprodurranno fedelmente esemplari rinvenuti negli scavi di Montale modellando, decorando e cuocendo nelle fornaci tazze, scodelle, teglie e orcioli prodotti 3 mila 500 anni fa dalle abili mani dei vasai delle terramare. I bambini che hanno partecipato al laboratorio del 16 aprile possono tornare gratuitamente al Parco per cuocere i prodotti del loro lavoro. Il parco resterà aperto con orario continuato dalle 10 alle 19. Il biglietto costa 6 euro (ridotto 4, gratuito fino a 5 e oltre 65 anni, informazioni nel sito Parco Montale).