John Zorn ospite del festival ‘L’altro suono 2005’

Il Festival l’Altro suono di Modena e Angelica Festival di Bologna si uniscono per ospitare il musicista John Zorn che sarà presente nelle città emiliane con due programmi diversi.


Dedicato alla musica di confine e agli artisti che amano muoversi fra generi diversi, L’Altro suono proseguirà in maggio con un programma dal titolo “Le voci della preghiera” dedicato alla musica sacra nelle diverse tradizioni e culture, con ospiti quali L’ensemble Shalom, Giovanni Lindo Ferretti, la Compagnia del Maggio di Frassinoro, i Monaci Tibetani del Monastero Tashi Lhunpo.

John Zorn e Cobra Mixed Ensemble a Bologna, domenica 8 maggio, Link, ore 21,30.

A Modena lunedì 9 maggio, Teatro Comunale, ore 21: Eletric Masada, ovvero, Marc Ribot, chitarra elettrica; Jamie Saft, pianoforte elettrico, organo;
Ikue Mori, elettronica; Trevor Dunn, basso elettrico;
Cyro Baptista, percussioni; Joey Baron, batteria;
Kenny Wollesen, batteria; John Zorn sax alto, direzione, composizioni.

John Zorn vanta una vastissima e variegata produzione discografica lunga oltre trent’anni. Come musicista, compositore e produttore, ha contribuito ad ampliare la nostra visione dell’identità culturale e di confine fra i generi musicali. La musica di John Zorn non si può racchiudere nel solo ambito jazzistico (punto di partenza soprattutto per la presenza fondamentale dell’elemento improvvisativo) o di qualsiasi altro genere. Zorn si spinge al confine dei generi, attraverso il suo sax, le sue composizioni e la sua etichetta discografica “Tzadik”, ma è capace anche di arrangiare e combinare generi tradizionali nel modo più disparato e nuovo. La sua nuova visione dell’arte nasce proprio dal dialogo instancabile fra tradizione e innovazione.

Cobra è un classico esempio del “caos dissociato” che caratterizza certa musica di Zorn. Uno schizzare di idee musicali nel vuoto che ricorda i dipinti di Pollock. Originariamente il titolo rimanda a un doppio album composto di versioni in studio e dal vivo del brano Cobra; una sinfonia dadaista che, nonostante la pretenziosità della teoria, in pratica assomiglia a certe scene vitalistiche dei fratelli Marx.

Electric Masada è l’ultima formazione di John Zorn che vede insieme un gruppo di virtuosi di fama internazionale e collaboratori da oltre vent’anni. Si tratta di un progetto musicale dove rigore e rivoluzione interagiscono creando forme musicali variegate. Ma “Masada” è una parola che caratterizza un intero filone musicale di Zorn e molti suoi progetti musicali. Il tema conduttore riporta alla cultura ebraica: “radical jewish culture”, come la definisce l’artista stesso. Una lettura e una rappresentazione di un’intera comunità secondo la sua personalissima visione di compositore.

Modena: info e prenotazioni telefoniche 059 200010.
Biglietti online Teatro Comunale.
Biglietti da 10 a 20 euro, Teatro Comunale di Modena, Via del Teatro 8.