Bologna: progetto ‘Da grande farò l’Artigiano’

Dalla collaborazione tra Confartigianato Federimprese e Camera di Commercio è nato “Da grande farò l’artigiano”, un progetto, patrocinato dalla Provincia di Bologna, che vuole avvicinare i bambini al mondo delle professioni artigianali con cui quotidianamente sono a contatto.

Il progetto è nato partendo dalla considerazione che in un momento in cui le nuove tecnologie si diffondono rapidamente e gli orientamenti di massa portano a scelte di massa fosse importante proporre un progetto di valorizzazione dei mestieri tradizionali, molti dei quali si avviano a diventare un “antico mestiere”. Recuperare la conoscenza delle professioni artigianali è importante soprattutto per i bambini che spesso non hanno consapevolezza del modo in cui nascono gli oggetti e i servizi di cui usufruiscono quotidianamente.

L’obiettivo non è solo divulgativo e culturale, si vuole anche offrire nuove prospettive per un futuro lavorativo in professioni necessarie e soddisfacenti, legate a creatività e intraprendenza.
La Casa Editrice Giunti Progetti Educativi ha realizzato il libro illustrato “Da grande farò l’artigiano”, pensato da Confartigianato come una guida attraverso le professioni artigiane, sia spiegandone i modi modi di produzione che il loro ruolo nella nostra vita quotidiana.Con la collaborazione del Centro Scolastico Amministrativo, a partire da settembre, 10000 copie del libro saranno distribuite nelle scuole elementari della provincia di Bologna, 84 statali e 20 paritarie, e raggiungeranno i bambini di tutte le classi.

Il libro sarà presentato attraverso un incontro con un artigiano che entrerà nei dettagli della sua professione, poi in almeno 15 scuole saranno allestiti laboratori artigiani per bambini dagli 8 ai 10 anni, delle classi III-IV-V, che insieme alle maestre e con l’ausilio di un artigiano creeranno manufatti inerenti ad una delle professioni illustrate nel libro.L’iniziativa si concluderà con una mostra mercato in cui saranno presentati i lavori realizzati dai bambini.