Agricoltura, sempre più difficile reperire manodopera

Confagricoltura Emilia-Romagna, la principale organizzazione di rappresentanza delle aziende agricole datoriali in regione, ed il Gruppo Adecco, leader in Italia e nel mondo nella gestione delle risorse umane, hanno siglato un accordo per la somministrazione di lavoro e la fornitura di servizi dedicati alle oltre 20.000 imprese agricole associate alle otto Unioni provinciali dell’Emilia–Romagna.


L’accordo siglato fa riferimento al Decreto Legislativo n. 276 del 10 settembre 2003 (attuativo della Legge 14 febbraio 2003, n. 30 – Riforma Biagi), che ha liberalizzato il ricorso alle agenzie per la somministrazione di lavoro anche nel settore dell’agricoltura.

Adecco, che ha 500 filiali in tutta Italia, di cui 43 in Emilia-Romagna, si occuperà di fornire servizi quali la consulenza, la formazione, la somministrazione di lavoro e la ricerca e selezione di personale specializzato.




Per favorire un migliore incontro fra domanda e offerta di lavoro, Adecco organizzerà corsi di formazione e riqualificazione professionale destinati a figure di particolare interesse per le imprese agricole associate e organizzerà momenti di incontro per informare e formare lo staff delle Unioni Agricoltori e le imprese associate, sulle modalità di impiego del contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato.




La convenzione prevede anche la possibilità di utilizzare al meglio la diffusione di Adecco a livello mondiale grazie alla presenza di oltre 6 mila filiali in 72 Paesi, mettendo a disposizione degli associati a Confagricoltura dell’Emilia-Romagna sia la possibilità di programmare l’ingresso di mano d’opera extracomunitaria o neocomunitaria attraverso il servizio di ricerca e selezione, sia di usufruire di meccanismi formativi localizzati.




Mario Girolami, Presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta con Adecco. “Per le aziende associate a Confagricoltura si apre la possibilità concreta di utilizzare i lavoratori addetti al settore agricolo con nuovi meccanismi. Attraverso una concezione più dinamica ed innovativa dei rapporti di lavoro e la valorizzazione di nuovi canali di intercettazione dell’offerta nazionale ed extra comunitaria”. Questa iniziativa rientra tra le azioni che la Confederazione sta portando avanti a livello Nazionale e regionale sul fronte del mercato del lavoro e delle sua evoluzione per rispondere sempre più efficacemente alle richieste delle imprese.



Emanuela Voltini, Direttore per i Settori di Adecco Italia S.p.A, ha confermato che “questo accordo è il primo passo per avvicinarci ad un settore che ha grandi potenzialità e che riteniamo trainante per il nostro Paese. Vogliamo contribuire a rendere il settore dell’agricoltura ancora più competitivo e professionalizzante. Per questo il nostro ruolo sarà quello di favorire un incontro coerente tra chi offre e chi cerca lavoro, capace di soddisfare le aspettative e la produttività delle imprese, ma anche di promuovere e valorizzare le professionalità del settore”.