Modena: Poc, interventi su viabilità, verde e scuole

Il Consiglio comunale di Modena ha approvato una variante al Poc (Piano Operativo Comunale, l’ex Piano regolatore) che prevede l’acquisizione di terreni dai privati in via Asiago, via Forlì, via Pindemonte e via Gronda Nord Est. Per l’acquisizione dei terreni si è utilizzata la norma che, a fronte della cessione gratuita dell’80% del terreno all’Amministrazione comunale, concede al privato la possibilità di mantenere per sé il 20% della propria area, sulla quale potrà edificare a fini residenziali o produttivi.

Nelle aree interessate l’Amministrazione comunale prevede la realizzazione di un’ampia area verde e l’ampliamento del polo scolastico Milani, oltre che uno scambio di aree per il miglioramento della viabilità. La variante al Poc, approvata con i voti favorevoli della maggioranza (ad esclusione dell’astensione di Ubaldo Fraulini e Eugenia Rossi dei Ds) e i voti contrari dell’opposizione, prevede anche altri interventi.

“Tutti gli interventi – ha spiegato l’assessore alla Pianificazione Territoriale Daniele Sitta – hanno una caratteristica di fondo comune: non vengono prese in considerazione richieste di variante da parte di privati, ma solo quelle che hanno una forte valenza di interesse pubblico”. In questa logica si inseriscono anche il recupero di tre aree di allevamenti zootecnici dismessi, il trasferimento di 29 alloggi dal Peep di via Chiesa di Saliceta al Peep di via della Pietra, la possibilità di ricollocare edifici impattati da nuove infrastrutture e una serie di modifiche a strutture viarie. Tra queste le più importati sono la modifica del tracciato della ciclabile Modena-Baggiovara in località Saliceta San Giuliano e una serie di interventi viari per realizzare un nuovo asse est/ovest che colleghi via Fratelli Rosselli e via Giardini, utilizzando in gran parte il tracciato esistente di Stradello San Giuliano, per poi connetterlo in una seconda fase anche con via Falcone. “Questo intervento – ha commentato Sitta – è fondamentale per sgravare l’asse di via Panni, oggi tra i più congestionati nell’area urbana”.