Festa della mamma: fiori da 2mil e mezzo di italiani

Due milioni e mezzo di “pargoli”, in età piu’ o meno tenera, come segno di riconoscenza regala fiori alla mamma per una festa che rappresenta l’occasione di acquisto per il 25% degli italiani (oltre dieci milioni) che si recano durante l’anno in negozi, chioschi, garden center o mercati rionali per comperare piante o omaggi floreali.

E’ quanto afferma la Coldiretti, nel sottolineare che, se tra le piante è il momento dell’azalea offerta nelle piazze dall’AIRC (Associazione italiana ricerca sul cancro), tra i fiori più gettonati si posiziona al primo posto la rosa secondo i dati Ismea. E per ottimizzare la spesa che complessivamente non dovrebbe superare i 25 milioni di euro per i fiori, la Coldiretti ha messo a punto un decalogo per conservare e valorizzare l’ambito omaggio.

Secondo una indagine Ismea-AcNielsen, dopo i matrimoni e le visite al cimitero, la festa della mamma – precisa la Coldiretti – è l’occasione piu’ frequente di acquisto di fiori recisi e prevale su tutte le altre ricorrenze a partire da quella di San Valentino, del 2 novembre, Natale, Pasqua, festa della donna o altre festività. Per questo motivo – continua la Coldiretti – è una festività considerata appuntamento molto importante per il settore floricolo, in quanto è l’ultima occasione di vendite consistenti, prima che i volumi subiscano una contrazione verso i minimi estivi.

Gli italiani – prosegue la Coldiretti – spendono complessivamente oltre 2,5 miliardi di euro all’anno nell’acquisto di fiori che sono presenti in un quinto (21%) delle case. La spesa media per regalare o abbellire le mura domestiche con piante e fiori è – precisa la Coldiretti – di poco inferiore ai 46 euro all’anno è i maggiori acquirenti di fiori sono donne (con acquisti pari al 65%), con oltre 55 anni, un grado d’istruzione medio-basso con residenza in piccoli comuni del Sud Italia. Non mancano inoltre differenze dal punto di vista geografico con i cittadini del nord più propensi all’acquisto di piante mentre quelli del sud – sottolinea la Coldiretti – preferiscono i fiori. I luoghi più gettonati per gli acquisti – conclude la Coldiretti – sono i chioschi attrezzati in strada ed i mercati rionali, mentre, per il volume d’affari, i negozi di fiori insieme a garden center/vivai risultano i canali più utilizzati.