Reggio E.: convegno internazionale sugli aceti

Reggio Emilia si candida a diventare sede di riferimento per gli studi internazionali sugli aceti ed i batteri acetici. Cinque giorni di convegno tra domani e giovedì 12 maggio metteranno a confronto i maggiori esperti mondiali del settore. L’iniziativa organizzata dal Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.


Il Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia da diversi anni si sta occupando di aceto balsamico tradizionale, sia di Modena che di Reggio Emilia. In particolare, da qualche tempo le sue ricerche sono state indirizzate a cogliere in modo scientifico le caratteristiche a supporto della specificità e tipicità di questo prodotto. Oltre agli aspetti di tutela del prodotto, le ricerche svolte hanno ben evidenziato come la conoscenza del prodotto e del processo, su basi scientifiche ed oggettive, possano contribuire in modo sensibile al miglioramento qualitativo dell’aceto balsamico tradizionale in tutte le sue accezioni.



L’intensa attività svolta ed i significativi contributi scientifici recati alla conoscenza di questo apprezzato prodotto candidano oggi il Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia a diventare punto di riferimento internazionale per gli studi sugli aceti e sui batteri acetici.



L’iniziativa troverà la sua legittimazione nel corso del convegno internazionale “Aceti e batteri acetici” che si svolgerà tra domenica 8 e giovedì 12 maggio 2005 all’Hotel Astoria Mercure di Reggio Emilia (via Leopoldo Nobili 2), dove per cinque giornate si alterneranno con qualificate comunicazioni tutti i maggiori esperti e conoscitori del settore, provenienti da Spagna, Germania, Regno Unito, Giappone, Argentina e Cile, ecc.



Il valore scientifico di questo appuntamento, che si propone quale momento per una panoramica sui più recenti sviluppi degli studi nel campo degli aceti e dei batteri acetici, è altresì testimoniato dall’ampio sostegno ottenuto dalle maggiori istituzioni e società nazionali, che si occupano della valorizzazione di questo prodotto: il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, l’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (organizzazione ministeriale di tutti i paesi produttori e consumatori di vini del mondo, una organizzazione prestigiosa e punto di riferimento della Comunità Europea per tutte le decisioni che hanno a che fare con uva, vino e derivati), la Regione Emilia Romagna, le Province di Modena e di Reggio Emilia, le Camere di commercio di Modena e Reggio Emilia, la Società Italiana di Microbiologia Agraria ed Ambientale, il Consorzio Produttori di Aceto Balsamico di Modena e di Reggio Emilia, oltre al Comune di Vezzano.



Tante le sessioni tematiche previste dal programma di questo incontro che si aprirà domenica 8 maggio alle ore 17,00 con gli interventi del prof. Paolo Giudici, Direttore del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, e del prof. Alberto Melloni (Univ. di Modena e Reggio Emilia) su “Il contributo degli aceti alla cultura umana”. Nelle giornate successive saranno via via affrontate altre importanti discussioni su: aceti del mondo; aceti e tecnologia; aceti e microbiologia; batteri acetici e sviluppi tecnologici; aceti, batteri acetici e salute.