Meta: assemblea azionisti approva il bilancio 2004

L’Assemblea degli Azionisti di Meta S.p.A., società multiutility della città di Modena e di parte della Provincia, quotata presso l’MTA di Borsa Italiana, riunita in seduta ordinaria, ha approvato il bilancio d’esercizio di Meta S.p.A. al 31 dicembre 2004.

Il bilancio d’esercizio, contenuto nel fascicolo messo a disposizione del pubblico secondo i termini di legge, include anche il bilancio consolidato del Gruppo Meta, la Relazione degli Amministratori sulla gestione, la Relazione del Collegio Sindacale e la Relazione della Società di Revisione.

Il Gruppo Meta ha realizzato ricavi consolidati pari a 277,5 mln/euro (295,2 mln/euro nel 2003), con un Ebitda pari a 62,8 mln/euro (68,1 mln/euro nel 2003) e un Ebit pari a 32,9 mln/euro (35,7 mln/euro nel 2003). L’utile netto del Gruppo è risultato pari a 20,2 mln/euro (17,9 mln/euro nel 2003).

La capogruppo Meta S.p.A. ha raggiunto nel 2004 ricavi pari a 282,1 mln/euroeuro (66,8 nel 2003) e un Ebit pari a 31,1 mln/euro (34,6 nel 2003). L’utile netto di Meta S.p.A. è stato pari a 32 milioni di euro, dato che comprende una plusvalenza straordinaria pari a 12,1 milioni di euro. L’assemblea dei soci ha pertanto approvato la distribuzione di un dividendo, al lordo delle ritenute di legge, pari a:
euro 1.601.053,24, pari al 5 % dell’utile d’esercizio, a riserva legale;
euro 13.189.744,98 a riserva disponibile
euro 17.230.266,60, pari al 53,81% dell’utile di esercizio, a dividendo ai soci, corrispondente a 0,10 euro per ciascuna delle n. 172.302.666 azioni ordinarie in essere, proponendo altresì che il pagamento avvenga a partire dal giorno 9.06.2005, con data stacco della cedola numero 3 il giorno 6.06.2005.

Ha deliberato per il conferimento dell’incarico di revisione contabile dei bilanci d’esercizio di Meta S.p.A. e dei bilanci consolidati del Gruppo relativi agli esercizi 2005-2006-2007 alla società di revisione Baker Tilly Consulaudit S.p.A.
ha deliberato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto, disposizione ed alienazione di azioni proprie, in precedenza deliberata dall’Assemblea degli azionisti in data 2 settembre 2003. L’autorizzazione, per un periodo di 18 mesi dalla data di delibera dell’Assemblea, riguarda l’acquisto di un numero massimo di 1.500.000 azioni ordinarie, rappresentanti circa lo 0,9% del capitale sociale comunque nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili. Gli acquisti verranno effettuati con le modalità e nei limiti previsti dai vigenti regolamenti emanati dalla Borsa Italiana S.p.A. nel rispetto della parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell’art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58; l’eventuale ricorso alla procedura di offerta pubblica di acquisto dovrà essere deliberato dal Consiglio di Amministrazione.
Il controvalore minimo e massimo per l’acquisto delle azioni non potrà in nessun caso essere superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni registrato sul MTA nella seduta precedente ogni singola operazione. Per le operazioni di alienazione delle azioni proprie in portafoglio, poste in essere per facilitare gli scambi sul titolo, il controvalore minimo e massimo non potrà in nessun caso essere superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni registrato sul MTA nella seduta precedente ogni singola operazione. Per operazioni aventi finalità strategica, il controvalore o il valore di trasferimento delle azioni non dovrà comportare effetti economici negativi per la Società.

Ha approvato le modifiche allo statuto sociale (modifiche agli artt. 2, 4, 5, 7, 13, 14) finalizzate all’adeguamento alla nuova normativa in materia di diritto societario .