500 ragazzi modenesi ‘danno una mano alla vita’

‘Dai una mano alla vita’, ‘Guarda fuori dalla finestra, c’è bisogno di te!’; ‘Il treno della solidarietà va verso la vita’: sono alcuni degli slogan elaborati dai 545 ragazzi delle scuole medie modenesi che hanno partecipato alla terza edizione del Premio Donazione e Solidarietà promosso dal Comune di Modena.

Il premio si propone di sensibilizzare gli studenti sui temi dell’impegno sociale e della solidarietà, incentivando il dono di se stessi e del proprio tempo libero attraverso il volontariato e la donazione di sangue e tessuti, fino all’atto estremo della donazione di organi.

Dopo gli incontri con medici di Usl e Policlinico e volontari delle associazioni cittadine, i ragazzi delle classi seconde hanno lavorato, individualmente o in gruppo, a slogan, disegni e video che da domani, venerdì 13, a mercoledì 18 maggio, saranno esposti in Municipio nel Corridoio dei Passi perduti.
Sarà il Sindaco di Modena Giorgio Pighi a premiare, domani alle 17.30, il vincitore (la cui classe riceverà 500 euro) e le altre 14 opere selezionate, mentre un premio di 250 euro andrà ad ogni scuola partecipante.

“Donazione e solidarietà sono valori che devono essere coltivati nella nostra società con sempre maggiore convinzione, soprattutto partendo dai giovani e dalle scuole”, afferma l’assessore alle Politiche per la salute del Comune di Modena, Simona Arletti. “L’alta adesione degli istituti scolastici al Premio, così come l’entusiasmo con cui l’iniziativa è stata accolta per il terzo anno consecutivo dai ragazzi – conclude l’assessore – ci conforta in quest’idea e ci esorta a proseguire”.

Il concorso, giunto alla terza edizione, affonda le sue radici nella borsa di studio Giuliana Pecorari, istituita nel 1992 in memoria della ragazza, scomparsa a soli 21 anni, che fu la prima donatrice multiorgano a Modena. Da tre anni, la borsa di studio è stata sostituita dal Premio Donazione e Solidarietà, promosso dall’assessorato Politiche per la Salute del Comune di Modena, in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione, le quattro Circoscrizioni, le Aziende Policlinico e Usl di Modena, le associazioni di volontariato Aido (Associazione italiana donazione organi), Admo (Associazione donatori midollo osseo), Aned (Associazione nazionale emodializzati), Antf (Associazione nazionale trapiantati di fegato), Aseop (Associazione oncoematologia pediatrica), Avis (Associazione volontari italiani sangue) e diverse scuole medie cittadine (Carducci, Ferraris, Guidotti Mistrali, Lanfranco, Sola, San Carlo e Tommaso Pellegrini). Il premio ha il patrocinio dell’assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna.

I materiali prodotti dalle scuole saranno divulgati attraverso la mostra, con la pubblicazione nel Calendario della Solidarietà 2006 e sul Internet del Comune di Modena.
Il Premio Donazione e Solidarietà si inserisce nella Settimana nazionale della donazione e del trapianto d’organi, alla quale partecipano anche Federfarma e le Farmacie Comunali: nelle 44 farmacie cittadine saranno esposte le locandine del premio e distribuiti materiali sui temi della donazione di sangue, organi e tessuti.
Punti informativi saranno allestiti sabato 14 maggio la mattina nell’atrio del Policlinico e il pomeriggio in piazza Torre, giovedì 19 e venerdì 20 maggio presso il centro commerciale I Portali. In Europa, l’Italia è al secondo posto dopo la Spagna per numero di donatori effettivi: nel 2004 erano 21 ogni milione di persone.

L’Emilia Romagna, dove una lista d’attesa unica consente di razionalizzare la distribuzione degli organi tra i due centri di Bologna e Modena, si colloca al quinto posto in Italia. Sono 209 i trapianti di fegato eseguiti dal 2000 ad oggi al Centro trapianti di fegato e multiviscerale del Policlinico. Nei primi mesi del 2005 i fegati trapiantati sono stati 19, con una media di 4,7 al mese che, se mantenuta per tutto l’anno, farebbe di Modena il terzo centro nazionale di trapianti di fegato.