Modena: L’altro suono, domani con Giovanni Lindo Ferretti

Prosegue domani, mercoledì 18 maggio 2005 alle ore 21, il festival “L’Altro suono” al Teatro Comunale di Modena con la rassegna “Le voci della preghiera”. In programma il concerto del cantante Giovanni Lindo Ferretti che, insieme ad Ambrogio Sparagna e al gruppo Vox Clara, presenta Litania, spettacolo che mira a ricostruire il fitto intreccio esistente fra canto liturgico e popolare.

Alle ore 17.30 dello stesso giorno, nelle sale del Ridotto, Ferretti presenterà il concerto e parlerà della sua attività in un incontro aperto al pubblico. L’appuntamento conclude la rassegna “Dentro le note”, a cura della Fondazione Teatro Comunale di Modena, ARESTUD e Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.


Litania è una composizione di ispirazione liturgica: una sacra rappresentazione che comprende parti della Messa (Signore pietà, Gloria, Credo, Santo, Agnello di Dio), Inni (Te deum), preghiere (Miserere, Salve Regina, Padre nostro), canti paraliturgici della tradizione popolare italiana arrangiati da Ambrogio Sparagna, ed alcune composizioni di ispirazione religiosa di Giovanni Lindo Ferretti (Paxo de Jerusalem, Madre, Intimisto).



Nato e cresciuto tra le colline dell’Appennino Reggiano, Giovanni Lindo Ferretti è stato leader dapprima dei CCCP e poi dei CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti) proponendo un linguaggio musicale ricco di manifesti ideologici, ironia, rabbia punk e misticismo orientale.

Ha recentemente inciso il primo album come solista, è stato direttore artistico della sezione musicale di “Bologna 2000” ed è da poco entrato a far parte anche del mondo dell’organizzazione di eventi culturali occupandosi del festival “conFusion&”, sull’Appennino Reggiano, e di “per Te” a Bologna.

“La mia vita pubblica, – racconta il musicista – tra musica e comunicazione, comincia a Reggio Emilia nel 1984, con la pubblicazione del 45 giri Ortodossia e la formazione di un gruppo: CCCP fedele alla linea, sciolto, dopo i concerti di Mosca e Leningrado, durante la presentazione di Epica Etica Etnica Pathos. Continua nel 1991 con la comparsa, sull’Appennino Reggiano, di Dischi del Mulo, etichetta discografica indipendente, e la produzione di Ustmamò cui seguirà Disciplinatha, Afa, Estasia, Radiodervish, Wolfango. Ricomincia, in prima persona, a Prato, al Pecci, il 18 settembre 1992, con Maciste contro tutti e la nascita di C.S.I. per concludersi, Firenze 2001, con “noi non ci saremo”, di nome e di fatto. A lato, intorno ai dischi di cui sono il cantante, almeno due decine, i concerti, almeno due centinaia, e almeno altrettanti cui ho garantito produzione e assistenza”.


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