A Bologna arriva da domani la ‘Sound art’

Si terra’ a Bologna giovedi’ e venerdi’ prossimi il ‘Sound facts. Pratiche e narrazioni della Sound art’, il forum internazionale dedicato a questa particolare forma di arte che lega suoni e immagini, che, come hanno sottolineato gli organizzatori nella conferenza stampa di presentazione, indaghera’ in che maniera l’utilizzo del suono abbia determinato il cambiamento estetico nei processi artistici contemporanei.


La manifestazione, ideata e organizzata da Marco Altavilla, critico e curatore d’arte indipendente, ‘ZimmerFrei’, nome collettivo di tre artisti (Anna Rispoli, Anna de Manincor e Massimo Carozzi) che coniuga nei propri prodotti cinema, musica e teatro, e ‘[no signal], un’organizzazione londinese che si occupa di musica sperimentale’, occupera’ gli spazi del ‘Museo internazionale della musica’, della ‘Galleria Neon’ e della Cineteca.

Diversi gli appuntamenti in programma che coniugheranno teoria e pratica: sono previste sia conferenze che faranno il punto sulla situazione della ‘Sound Art’, attraverso le esperienze dei principali esponenti del movimento, italiani e stranieri (in particolare inglesi e danesi), sia installazioni sonore e audiovisive che faranno conoscere cosa sia questo particolare tipo di arte, che coinvolge i piu’ svariati formati, strumenti e linguaggi.

Tra gli eventi di particolare interesse, la proiezione al ‘Cinema Lumiere’ del lungometraggio ‘Killer Shrimps’ di Piero Golia, ” un film – si legge in una nota che lo descrive – costruito tramite un procedimento di intuizione e non attraverso la programmaticita’ classica del linguaggio cinematografico; non cerca di sembrare vero, cerca semmai di sembrare il piu’ falso possibile”. Altrettanto innovativo sara’ il ‘Countdown Placard’, il conto alla rovescia in vista del ‘Placard 2005′ che si terra’ il 1/o giugno al ‘Mutek festival’ di Montreal. IL ‘Placard’ si basa su una fruizione particolare della musica che abolisce i normali altoparlanti in favore delle cuffie, garantendo, dicono gli esponenti del movimento, ”uno stato totalmente immersivo dell’ascolto”. Alla manifestazione bolognese, che si terra’ alla ‘Galleria Neon’ venerdi’ a partire dalle 19, parteciperanno una ventina di artisti, anche stranieri, che ‘suoneranno’ per 20-30 minuti grazie a computer, registrazioni digitali e strumenti acustici.


Tra gli artisti presenti alla due giorni, ci sara’ anche Bjorn Ross, danese, che coniuga nei suoi lavori suono, video fotografia, Internet e installazioni multimediali, e che ha curato l”Overganden festival’ di Copenaghen tenutosi l’estate scorsa. Tra le installazioni che proporra’, suggestiva l’elaborazione della musica di Bach attraverso registrazioni in tonalita’ diverse da quelle originali.