Ogm: Coldiretti, crescono i comuni free

La voglia di territorio ‘ogm free’ in Italia parte dai Comuni che in 2115, nell’arco di poco più di un anno, hanno assunto delibere per salvaguardare l’agricoltura dalle contaminazioni da biotech. E’ quanto afferma la Coldiretti nel tracciare il bilancio della campagna ‘Liberi da ogm‘ in Italia, in riferimento ai dati emersi oggi nel corso di una conferenza organizzata all’Europarlamento a Bruxelles dall’Assemblea delle regioni d’Europa, dalla quale emerge che in Europa una regione su tre chiede che proprio il territorio sia ogm free.

In Italia il fermo no al transgenico nei campi è testimoniato da 2115 comuni, 37 Province e 43 Comunità montane che hanno aderito alla campagna approvando delibere che ne vietano l’uso.

Il Piemonte e la Campania con rispettivamente 303 e 196 delibere sono le Regioni con il maggior numero di comuni Ogm free mentre in termini percentuali – prosegue la Coldiretti – quasi la metà dei Comuni di regioni come Abruzzo e Lazio, un terzo dei Comuni in Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Molise, Campania, Umbria, Basilicata, Sardegna, uno su quattro in Piemonte, Veneto, Sicilia e Emilia Romagna (95 su 342, pari al 28%) e uno su cinque in Liguria e Calabria hanno deliberato per difendere le colture tradizionali dalle contaminazioni del biotech.

Questi risultati – conclude la Coldiretti – mettono in evidenza la grande opposizione dei cittadini e delle Istituzioni territoriali al biotech nei piatti del Made in Italy nell’interesse generale dell’economia, dell’ambiente e dell’intera società.