Bologna si laurea capitale mondiale dell’aftermarket automobilistico

Nonostante le difficoltà dell’economia e il calo di affluenza dei visitatori che sta caratterizzando le manifestazioni fieristiche in Italia e in Europa, si profila un eccezionale successo per Autopromotec 2005, la più importante rassegna espositiva mondiale di prodotti ed attrezzature per l’autoriparazione, attualmente in corso a Bologna.

Il bilancio dei primi tre giorni di apertura vede un incremento del 32% nel numero complessivo dei visitatori. Il dato più significativo, secondo gli organizzatori, è però il forte incremento della presenza straniera (+28% nei primi tre giorni). Sono già più di 10.000 i visitatori stranieri che, singolarmente o nel quadro di delegazioni ufficiali, hanno visitato Autopromotec 2005. E’ la prova che il made in Italy e l’Italia hanno una accresciuta capacità di attrazione in un settore di grande importanza per l’economia come l’aftermarket automobilistico, che comprende i comparti delle attrezzature per autofficina, dei pneumatici, dei ricambi e dei componenti per autoveicoli.



Ad Autopromotec 2005 i visitatori italiani ed internazionali possono vedere non soltanto l’intera produzione del nostro Paese, che è all’avanguardia nel settore delle autoattrezzature, ma anche il meglio dell’offerta mondiale. La dimensione globale assunta da Autopromotec 2005 risulta soprattutto dalla presenza massiccia di aziende estere. Gli espositori stranieri sono 351 su un totale di 1.107 espositori presenti e rappresentano la produzione di 43 paesi nei 5 continenti. Secondo Renzo Servadei, segretario generale di Aica, Airp e Federpneus, le tre associazioni del comitato promotore della fiera, “il successo del 2005 che per la verità sta sorprendendo anche noi data la difficile situazione dell’economia italiana ed internazionale e l’entità dell’aumento dei visitatori, è dovuto in particolare alla strategia di Autopromotec che si è proficuamente raccordata con le istituzioni italiane ed estere. Le istituzioni italiane hanno pienamente compreso che, per favorire il made in Italy, è più efficace far venire gli operatori esteri in Italia piuttosto che promuovere la partecipazione di aziende italiane alle fiere estere. Le istituzioni straniere, a loro volta, hanno pienamente compreso che per conoscere il valore e la qualità dei prodotti italiani gli operatori stranieri devono venire in Italia ed in particolare a Bologna. Tanto più – prosegue Servadei – che ad Autopromotec è possibile vedere non soltanto la produzione di un Paese che ha un ruolo chiave nel settore delle autoattrezzature, come l’Italia, ma anche tutto quanto di più significativo offre la produzione mondiale di prodotti ed attrezzature per l’assistenza agli autoveicoli”.

Autopromotec 2005, inaugurata mercoledì 18 maggio, si chiuderà domani, domenica 22, all’insegna di un grande successo toccando nuovi record anche per la qualità e la quantità del giro d’affari generato. Come da tradizione, nell’ultima giornata continueranno ad affluire in massa operatori professionali, meccanici, autoriparatori, carrozzieri, rivenditori specialisti di pneumatici, ecc.