Marchetti: banche, più credito alle donne

“In Italia donne e giovani sono ancora troppo discriminati dal sistema creditizio. Le banche devono rischiare di più puntando maggiormente sulle idee e sui progetti innovativi delle aziende guidate da imprenditrici”. Lo ha detto il nuovo vicepresidente di Api Donna nazionale, Anna Marchetti, intervenendo al primo convegno dell’associazione delle donne imprenditrici, svoltosi a Vasto lo scorso 20 e 21 maggio.

Secondo l’imprenditrice modenese, le piccole e medie imprese italiane per uscire dalla stagnazione devono puntare sull’innovazione di prodotto e sulla qualità.
“Per farlo, però – ha detto Marchetti – hanno bisogno di essere supportate da un sistema bancario meno arretrato, più attento alla capacità progettuale ed innovativa delle aziende e non solo al patrimonio personale o al pedigree dell’imprenditore. Qui in Italia per noi imprenditrici è ancora troppo complicato avere delle agevolazioni sul credito, a differenza di quanto accade in altri paesi”.


Oltre che del rapporto tra banche ed imprese, Anna Marchetti nella sua relazione ha parlato del temi dell’internazionalizzazione delle Pmi e dei compiti che la neonata associazione nazionale della piccola e media industria al femminile intende svolgere nei prossimi anni per sostenere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile. Al convegno di Vasto hanno partecipato i vertici di Confapi, diversi esponenti delle istituzioni e il neo presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco.


Anna Marchetti è stata eletta vice presidente di ApiD, durante l’assemblea che ha costituito l’associazione nazionale delle donne imprenditrici, svoltasi a Roma il 5 maggio scorso. Guida dal ’66 guida il gruppo omonimo, azienda leader del settore moda, presente su tutti i mercati internazionali.