Telefono Blu: nel weekend 7mln di italiani in vacanza

Sette milioni di italiani passeranno al mare, in montagna o in qualche città d’arte l’ultimo caldo weekend di maggio. Seicentomila dei ‘vacanzieri’ andranno all’estero, mentre in Italia calerà almeno mezzo milione di turisti stranieri.


Sono stime dell’Osservatorio di ‘Telefono Blu’, che alla vigilia della stagione estiva – quando nelle mille principali località turistiche sono già aperti il 75% degli alberghi e la stragrande maggioranza di camping, residence e villaggi – ridimensiona gli allarmi di chi grida alla crisi ma invita, nel contempo, a tenere alta l’attenzione sui prezzi, soprattutto negli stabilimenti balneari: ‘contenerli ora – avverte Pierre Orsoni, presidente dell’associazione – significa impedire gli aumenti per l’estate’.

Tornando al fine settimana, Telefono Blu calcola che il 71% dei partenti sceglierà il mare o il lago, il 18% collina, montagna o campagna e l’11% l’estero, con Costa Azzurra e Provenza al primo posto, seguite da Svizzera, Austria, ex Jugoslavia e grandi capitali europee: qualcuno azzarderà anche puntate verso mete più lontane ed esotiche come Caraibi, Mar Rosso e Maldive.

Il 55% del totale dei vacanzieri del week end farà andata e ritorno nel giorno stesso, mentre il 45% trascorrerà almeno una notte fuori casa: il 26% in albergo, il 22% nella seconda casa, il 14% da parenti e amici, il 13% in campeggio o in camper, il 7% in conventi religiosi, il 5% in residence e villaggi turistici, il 3% in agriturismo. Il 75% si spostera’ in auto (almeno 3 milioni le auto in movimento pari a oltre 8 milioni di passaggi), il 20% in treno o in traghetto, il 5% in aereo.

In Italia le mete preferite saranno le spiagge dell’Adriatico e quelle del Tirreno, con prevedibili pienoni anche per isola d’Elba e Ischia e per i laghi di Garda e Maggiore; prevedibilmente affollati anche Dolomiti bellunesi e trentine e l’Appennino tosco emiliano. Fra le grandi città, a svuotarsi di più saranno Milano e Roma (300 mila in fuga), seguite da Torino (100 mila), Bologna (90 mila), Firenze (70 mila) e Genova (50 mila).