Itinerari europei del romanico: anche Parma e Ferrara

Dopo la Provincia di Modena, anche quelle di Parma e Ferrara, insieme all’Unione Città d’arte dell’Emilia Romagna, aderiscono a Transromanica, progetto dell’Unione europea per la valorizzazione dell’arte romanica in Europa.

Il progetto è stato presentato dall’assessore al Turismo e cultura della Provincia di Modena Beniamino Grandi, insieme ai colleghi Alessandro Pierotti di Ferrara e Gabriella Meo di Parma e al coordinatore dell’Unione Città D’Arte Sergio Donati nell’ambito della IX edizione della Borsa del Turismo delle Città d’Arte, venerdì 27 maggio a Ferrara. L’obiettivo di Transromanica è contribuire a uno sviluppo economico e occupazionale sostenibile, armonioso ed equilibrato all’interno delle regioni partner e sostenere la creazione di una “cultura europea allargata”, attraverso la valorizzazione turistica del patrimonio artistico e la promozione di itinerari culturali europei dell’arte romanica. Questi percorsi uniranno 25 siti di grande rilevanza, 4 dei quali “patrimonio dell’umanità” dell’Unesco, e oltre 200 emergenze storiche nelle aree rurali di cinque regioni europee: Sassonia-Anhalt e Turingia in Germania, Carinzia in Austria, Provincia di Modena in Italia e Slovenia.

La Provincia di Modena, referente italiano del progetto, ha ritenuto opportuno proporre l’inserimento nell’elenco dei siti italiani di grande rilevanza di Transromanica – che già includevano il Duomo di Modena, la Pieve di Santa Maria in Castello (La Sagra) a Carpi e l’Abbazia di San Silvestro a Nonantola – anche la Cattedrale di Ferrara e il Duomo e il Battistero di Parma. Tra i siti minori si aggiungono l’Abbazia di Pomposa in provincia di Ferrara e la Cattedrale di San Donnino a Fidenza.

Sul territorio il progetto prevede la realizzazione di diversi interventi formativi volti a favorire lo sviluppo di offerte commerciali dedicate al romanico e attività innovative per la fruizione dei siti. Entro il 17 giugno sono aperte le iscrizioni al corso “Best practice di gestione e marketing per gli itinerari del Romanico” (per informazioni: Econstat, via della Zecca 1, Bologna, tel. 051-264941). Sono previsti dopo l’estate 3 workshop operativi con gli attori dell’offerta, 2 educational tour lungo gli itinerari transnazionali, e l’organizzazione, nell’autunno 2006, della prima borsa internazionale dedicata agli itinerari dell’arte romanica a Modena.