Colpo in gioielleria a Modena, convalidato arresto

E’ stato convalidato a Modena l’arresto di M.B., il 45enne di Milano che sabato scorso, in pieno centro a Modena, e’ stato bloccato da un ispettore della Polizia postale pochi minuti dopo il colpo alla gioielleria di Piero Blondi, presidente regionale di Confcommercio. All’uomo, che ha numerosi precedenti, sono stati contestati i reati di rapina impropria, lesioni e ricettazione dello scooter su cui avrebbe dovuto fuggire.


Armati di mazze, M.B. e un complice, ancora non catturato, hanno infranto le vetrine della nota gioielleria, sottraendo orologi e preziosi per un valore di diverse decine di migliaia di euro. Ma un agente della Polizia penitenziaria, che stava uscendo dal vicino ufficio postale, ha visto la scena ed e’ intervenuto per bloccare i banditi: uno di loro lo ha colpito a mazzate, procurandogli ferite non gravi. L’ispettore della Polizia postale, uscito dal vicino ufficio, e’ quindi riuscito a bloccare uno dei due malviventi, mentre l’altro e’ fuggito in sella a uno scooter. Di fronte al Gip, il 45enne milanese si e’ detto dispiaciuto per avere ferito l’agente, ma non ha voluto rivelare il nome del suo complice.