Formigine: i ‘fondi di Giulia’ in beneficenza

Verranno dati in beneficenza i fondi raccolti per Giulia, la piccola sassolese di due anni e mezzo, nata senza trachea e purtroppo deceduta in seguito ad un’intervento, in favore della quale era stata promossa una campagna di aiuti.


L’Associazione ‘Amici per la vita”’di Formigine, impegnata nell’assistenza al domicilio volontaria a favore di famiglie con persone affette da malattie
gravi nel territorio del distretto Sud, ha seguito l’indimenticabile Giulia Bellei, una bambina di due anni e mezzo di Sassuolo nata senza trachea, la cui unica speranza di guarigione era rappresentata da un’operazione che doveva subire negli Stati Uniti.
Per consentirle di effettuare l’operazione, nell’ottobre del 2004, è stata promossa, dall’Associazione Amici per la vita in collaborazione con i Comuni di Formigine e Sassuolo, una raccolta fondi. La raccolta aveva dato esiti davvero confortanti raggiungendo quota 150mila euro e aveva coinvolto la cittadinanza del comprensorio e tantissime persone fuori provincia e regione che si sono mostrate molto sensibili, tra queste un ‘angelo custode’ che si è accollato le spese dell’intervento e che non ha voluto essere rimborsato.

Purtroppo, nonostante l’esecuzione del trapianto di trachea, nello scorso gennaio a Cincinnati, Giulia non ce l’ha fatta, causa complicazioni post operatorie.

A seguito della decisione dei genitori di Giulia, e in nome della sua travagliata ma indimenticabile lotta per la vita, si è quindi optato di destinare i fondi rimasti in beneficenza.
I soldi raccolti a favore di Giulia Bellei, su indicazione dei genitori, sono stati così destinati: 10.000 euro a favore della Casa della Carità di Castellarano; 10.000 euro a favore della Casa della Carità di Sassuolo (dove sono assistiti due bambini con gravi patologie); 36.000 euro a favore del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo per l’acquisto di un ecografo; 13.200 euro a favore del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo per l’acquisto di un elettroencefalografo; 10.200 euro a favore del reparto di Rianimazione Pediatrica dell’Ospedale S.Orsola di Bologna; 70.000 euro a favore dell’Unità Operativa di Medicina Prenatale dell’Ospedale S.Orsola di Bologna.

Alla conferenza stampa erano presenti il Sindaco del Comune di Formigine Franco Richeldi, Christian Barbieri presidente Associazione “Amici per la vita”, il Prof. Claudio Zanacca, primario della pediatria di Sassuolo, il Prof. Nicola Rizzo Primario del reparto di Ginecologia prenatale dell’ospedale S.Orsola di Bologna, Suor Paola – Casa della Carità di Castellarano e Sassuolo.
Ai genitori di Giulia, presenti anch’essi all’incontro, è andato il sentito riconoscimento da parte di tutti i presenti per aver consentito, attraverso questa destinazione dei fondi raccolti, di riattivare quella catena di aiuto e solidarietà, che si era così generosamente mossa per Giulia, nei confronti di altri bambini bisognosi.