A Reggio E. tre giorni dedicati all’educazione musicale

Un’importante occasione di confronto sul futuro dell’educazione musicale nella scuola di base per docenti, studenti, operatori del settore e appassionati. È questo l’obiettivo della seconda edizione di Reggio Emilia Musica Università Scuola (REMUS), convegno promosso dal 6 all’8 giugno dall’Istituto musicale pareggiato ‘Achille Peri’ di Reggio Emilia e Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Nel corso di tre intense giornate, specialisti e studenti si confronteranno a tutto campo sui complessi problemi proposti all’educazione musicale dai cambiamenti in atto nella scuola dell’obbligo.



La prima giornata, lunedì 6 giugno, si svolgerà dalle ore 9.30 nell’Aula Magna della sede universitaria di Reggio Emilia, in viale Allegri. La mattina sarà dedicata al tema del destino della formazione musicale nella scuola primaria. Dopo la relazione introduttiva del direttore dell’Istituto ‘Peri’ Andrea Talmelli, toccherà al Presidente della Società italiana per l’educazione musicale Annibale Rebaudengo indicare lo scenario entro cui potrà collocarsi la musica nel primo periodo della futura scuola dell’obbligo.



Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, sarà approfondita la metodologia di progettazione della formazione musicale nella scuola primaria. I docenti di Scienze della Comunicazione e Scienze della Formazione presenteranno le occasioni di formazione nel settore offerte dall’Università di Modena e Reggio Emilia, mentre toccherà alla docente di pedagogia musicale al conservatorio ‘L.Cherubini’ di Firenze, Rosalba Deriu, fare il punto sugli aspetti disciplinari.