Consulenze: Comune Bologna replica a critiche sindacati

“Come le Organizzazioni sindacali sanno – scrive nella nota la giunta Cofferati – le spese per consulenze e per incarichi dirigenziali esterne sono sensibilmente diminuite come è stato ampiamente documentato anche recentemente”.

“In relazione al comunicato rilasciato ieri dalle OO.SS sulla valorizzazione dei dipendenti comunali, l’Amministrazione comunale rileva ancora una volta come contratti a tempo determinato, espressamente previsti dalla normativa sugli enti locali, siano confusi con collaborazioni di tipo consulenziale. Occorre, peraltro, precisare come i contratti a tempo determinato conferiti dall’Amministrazione ai quali fanno riferimento le Organizzazioni sindacali sono stati preceduti dall’infruttuoso svolgimento di procedure selettive interne”.

“L’Amministrazione Comunale di Bologna precisa, inoltre, che le Organizzazioni sindacali possono, come è ben noto, richiedere per la consultazione i curricula del personale interessato da tali contratti a tempo determinato.
Si deve, ancora, evidenziare come, nel corso degli incontri con la delegazione trattante dei sindacati dei dirigenti, l’Amministrazione abbia espresso la propria intenzione di indire, entro la fine dell’anno, un concorso per dirigenti con una riserva per gli interni pari al 50% dei posti.
Infine, sulla valorizzazione dei dipendenti, il Comune di Bologna ricorda che: sono già state attivate cinque decorrenze di progressione economica orizzontale (le ultime due con procedure gestite nell’estate 2004 e nell’inverno 2005);
per quanto riguarda i percorsi verticali di carriera, sono già attivate o sono in corso di attivazione procedure per complessive 800 posizioni lavorative;
per quanto riguarda la valorizzazione dei quadri, ad oggi le posizioni di responsabilità intermedia retribuite con indennità ad hoc sono complessivamente più di 400, pari ad oltre la metà del numero complessivo di dipendenti di categoria D presenti nell’Amministrazione comunale”.