Modena: tempi e orari della città, verso piano regolatore

Per armonizzare e conciliare i tempi di lavoro con quelli dedicati alla casa, alla famiglia e al privato, l’Amministrazione comunale mette in campo tre piani di lavoro.

-Il primo è quello di velocizzare, semplificare e rendere più facilmente utilizzabili i servizi della Pubblica Amministrazione sviluppando soluzioni tecnologiche innovative.
-Il secondo punta a stimolare e coordinare le azioni dei soggetti che incidono sull’organizzazione dei tempi della città, arrivando ad un vero e proprio Piano regolatore dei Tempi e degli Orari.
-Il terzo, del tutto nuovo, è di lavorare sulle trasformazioni strutturali della città per semplificare la vita dei cittadini, puntando ad un equilibrio distributivo dei servizi sul territorio.

I tre piani di lavoro sono stati illustrati nel corso del Consiglio comunale da parte dell’assessore ai Tempi e Orari della Città Elisa Romagnoli, in risposta ad un’interrogazione di Achille Caropreso (Forza Italia).

L’assessore ha ricordato che sul tema dei Tempi e Orari, grazie all’informatica, l’Amministrazione ha da tempo “ridotto i tempi per ottenere documenti e autorizzazioni” e ha “lavorato per andare verso il coordinamento dei diversi soggetti pubblici e privati della città”.
Tra gli obiettivi, ha aggiunto la Romagnoli, ci sono il numero unico telefonico per ottenere tutte le informazioni sui servizi comunali e l’unificazione degli sportelli in un’unica sede: “Faremo molta attenzione alla distribuzione dei servizi sul territorio in tutte le fasi di trasformazione della città – ha concluso l’assessore – Oggi, infatti, i tempi di ognuno sono fortemente condizionati dalla necessità di spostarsi nelle varie aree della città per accedere ai servizi. Un’attenzione alla loro distribuzione consentirà di semplificare la vita ai cittadini, di risparmiare tempo e di ridurre gli spostamenti in fasce orarie particolarmente critiche, con un’attenzione particolare ai servizi di trasporto scolastico”.