Reggio E.: maltrattava e picchiava genitori, arrestata

E’ finita in carcere a Reggio
Emilia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, dopo un violento litigio con la madre causato dal fatto che al risveglio non aveva trovato la colazione pronta. La ragazza, una studentessa diciannovenne, e’ accusata di aver aggredito e picchiato la madre sotto gli occhi del padre disabile: in preda all’ira, avrebbe prima preso a calci e pugni un armadio, sfondandolo, aggredendo poi la donna tirandola per i capelli, dopo averle strappato un giornale per non farglielo leggere.

La
donna, peraltro, era costretta a portare un busto a causa di una precedente aggressione da parte della figlia, che le aveva causato la frattura della colonna vertebrale. Visitata in ospedale, ha avuto cinque giorni di prognosi per un trauma contusivo del rachide e le sono stati anche riscontrati traumi pregressi da morsicatura ad una coscia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, in passato la studentessa, sempre in preda all’ira, avrebbe anche fatto volutamente cadere dalla carrozzina il padre disabile. Proprio i ripetuti episodi di violenza hanno fatto scattare le manette.