Domani sciopero generale metalmeccanici: 8 ore in Emilia R.

Sciopero di otto ore domani, 10 giugno, per i metalmeccanici dell’Emilia Romagna, che in mattinata daranno vita ad una manifestazione regionale a Bologna. L’appuntamento è alle 9,30 in piazza XX settembre per il corteo che attraverserà il centro (via Indipendenza, Rizzoli, Castiglione, Farini) fino a piazza Santo Stefano, dove parlerà il segretario generale Fiom nazionale Gianni Rinaldini.

E’ la prima volta che le tute blu concludono una manifestazione nel ‘salotto buono’ di Bologna: Fiom, Fim e Uilm regionali hanno optato per la piazza delle “sette chiese”, essendo le altre piazze “storiche” della città impegnate per l’ultimo giorno di campagna elettorale per i referendum.

In territorio regionale lo sciopero interessa circa 150.000 lavoratori dell’industria e della cooperazione (escluso artigianato), ma la giornata di lotta è estesa a tutto il territorio nazionale, con orari che vanno dalle quattro alle otto ore di astensione dal lavoro.
Al centro della mobilitazione il rinnovo degli accordi salariali per il secondo biennio dei contratti nazionali della categoria (1 gennaio 2005-31 dicembre 2006), che vede le controparti lontanissime dalle richieste dei sindacati. La rivendicazione avanzata unitariamente è pari a 130 euro (105 euro medi lordi riparametrati + 25 euro lordi uguali per tutti, come elemento distinto della retribuzione, a titolo di incremento della produttività e assorbibili con la futura contrattazione aziendale). Le associazioni imprenditoriali sono invece ferme sotto i 60 euro di aumento. Di qui la decisione di Fiom, Fim, Uilm nazionali di un pacchetto di dieci ore di sciopero con modalità diversamente articolate nei territori e nelle regioni.
I prossimi incontri per la trattativa sono previsti il 14 giugno con Unionmeccanica-Confapi e il 21 giugno con Federmeccanica-Confindustria.

Alla manifestazione regionale di domani saranno presenti con proprie delegazioni i sindacati dei pensionati, dei lavoratori della funzione pubblica e di altre categorie dell’industria, a rimarcare l’importanza della lotta dei metalmeccanici per tutto il movimento sindacale.