Zocca capitale del volley giovanile

Zocca diventa capitale del volley giovanile grazie all’accordo con la Fipav, la Federazione nazionale di pallavolo, per fare del centro turistico dell’Appennino modenese la sede dei raduni collegiali delle rappresentative nazionali, maschili e femminili.

Lo prevede un protocollo d’intesa promosso dalla Provincia di Modena che è stato siglato ieri nella sede della Provincia, dal presidente nazionale della Fipav Carlo Magri, dal sindaco di Zocca Carmen Zini e dall’assessore provinciale allo Sport Stefano Vaccari che sottolinea “l’importanza per il territorio di sviluppare il turismo sportivo potendo contare su buoni impianti, adeguate strutture di ospitalità, un ambiente accogliente e una storia sportiva che rappresenta un pezzo significativo della storia della pallavolo italiana”.

Oltre ai raduni collegiali, il protocollo prevede l’organizzazione, soprattutto nell’area della Comunità montana di Modena est, di corsi di formazione per allenatori e arbitri, così come iniziative e attività promozionali in collaborazione con il Comitato provinciale Fipav, rappresentato in occasione della firma dal presidente Luigi Tondelli.

Compatibilmente con gli impegni delle squadre, inoltre, sarà possibile organizzare anche tornei internazionali e confronti amichevoli cogliendo l’occasione della presenza delle squadre per i raduni. In questi giorni, per esempio, sono a Zocca i ragazzi della nazionale maschile pre-juniores guidata dall’allenatore Marco Barbiero. All’incontro nella sede della Provincia ha partecipato anche Vasco Lolli, responsabile nazionale Centro studi e qualificazione Fipav.

L’accordo ha una validità di tre anni e prevede da parte della Provincia un contributo alla Fipav di 10 mila euro all’anno per le spese di vitto, alloggio e trasporti (in caso la cifra non dovrà superare il 50 per cento delle spese effettivamente sostenute), mentre il Comune di Zocca mette a disposizione gratuitamente gli impianti e le attrezzature sportive.