A Montale l’archeologia conquista 22mila visitatori

Il Parco archeologico di Montale è stato visitato nell’ultimo anno da oltre 22 mila visitatori. Il dato si riferisce al periodo compreso tra il 15 aprile 2004 e il 31 maggio 2005. Un terzo del pubblico – 7 mila 850 persone – è composto da studenti, soprattutto delle scuole elementari e medie dell’Emilia-Romagna.

“Dopo le 13 mila 500 presenze del primo anno – spiega Ilaria Pulini, responsabile del Museo civico archeologico di Modena – il Parco ha visto aumentare in modo significativo le presenze dei gruppi organizzati e dei visitatori del fine settimana, che si sono aggiunti ai già numerosi studenti”.

Realizzato su un’area di 23 mila metri quadrati che nell’età del bronzo ospitava un importante abitato, il Parco è stato realizzato dal Museo civico archeologico etnologico del Comune di Modena e dal Comune di Castelnuovo Rangone con il sostegno della Commissione Europea, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Parco e museo all’aperto sono stati portati a termine nell’ambito del più vasto progetto “Archaeolive”, che ha coinvolto, con il sostegno dell’Unione europea, anche il Museo di Storia naturale di Vienna e il Museo delle palafitte di Unteruhldingen, sul lago di Costanza. Fino al 20 luglio il Parco è aperto ai gruppi di almeno 20 persone su prenotazione (tel. 059 2033101) e ai bambini e ai ragazzi che frequentano i centri estivi.

Dopo una chiusura resa necessaria da interventi di ordinaria manutenzione, la struttura riaprirà ai gruppi giovedì 18 agosto. La stagione per il pubblico riprenderà il 3 settembre con la consueta offerta di visite allo scavo e alla ricostruzione del villaggio, dimostrazioni di archeologia sperimentale, visite animate e laboratori per ragazzi.
Tra le novità della prossima stagione, anche una giornata dedicata al tiro con l’arco. Nei mesi di settembre (dalle 10 alle 19) e ottobre (dalle 10 alle 18) il Parco resterà aperto la domenica e i festivi. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro, ridotto 4 euro, gratuito fino a 5 e oltre 65 anni.