Fipe Confcommercio: il bicchier d’acqua si può servire

Fipe Confcommercio, nell’interesse della chiarezza e fiducia che devono sostenere i rapporti tra gestori e clienti, ritiene necessario chiarire la questione della mescita dell’acqua nei pubblici esercizi.

Deve in primo luogo essere chiaro che per quanto concerne la possibilità di rivolgersi al barista per ottenere il classico bicchier d’acqua nulla è cambiato: potremo chiedere al gestore un bicchiere d’acqua naturale e lui ce lo potrà servire esattamente come è avvenuto finora, senza l’obbligo di aprire la bottiglia in presenza del cliente o di utilizzare recipienti monouso.

In secondo luogo, ad ulteriore chiarimento della questione, va ribadito che si possono utilizzare per la somministrazione tutti i formati di acqua minerale (2000; 1500; 1000; 920; 750; 500; 330; 250; 125).

Il ministero delle attività produttive, su sollecitazione di Fipe Confcommercio, ha chiarito, con la nota che allega per opportuna informazione, la effettiva portata del Decreto sulle gamme di acque minerali somministrabili nei pubblici esercizi.