La Provincia in visita agli impianti del consorzio Burana

Sul fiume Panaro l’impianto Pilastresi a Stellata di Bondeno e la Botto Napoleonica a Bondeno nel ferrarse, sul fiume Po l’impianto Sabbioncello a Quingentole nel mantovano. Sono le strutture del Consorzio di Bonifica Burana – Leo – Scotenna – Panaro visitate nei giorni scorsi dalla commissione consiliare della Provincia di Modena che, presieduta da Aldo Imperiale, si occupa di Governo del territorio e tutela dell’ambiente.


L’iniziativa ha permesso ai tecnici del Consorzio, guidati dal presidente Elio Molinari, di illustrare ai consiglieri provinciali l’attività quotidiana di approvvigionamento idrico, di allontanamento delle acque di scolo dai centri urbani e dalle zone rurali, di salvaguardia del territorio e di difesa da calamità naturali: complessivamente vengono movimentati 400 milioni di metri cubi d’acqua all’anno gestendo circa duemila chilometri di canali.

“Si tratta di un servizio fondamentale per sicurezza del nostro territorio – commenta il presidente Imperiale – che probabilmente non è ben conosciuto da tutti i cittadini modenesi, che pure ne traggono beneficio. Il sopralluogo ha permesso di approfondire una serie di aspetti di questa attività, anche in considerazione del vivace dibattito che si è aperto negli ultimi anni sul ruolo e le funzioni dei Consorzi di bonifica”.