Confartigianato: come proteggere casa e viaggiare sicuri

Secondo una rilevazione degli installatori d’impianti di Confartigianato, a fine agosto aumentano del 20% rispetto alla media le chiamate per riparare elettrodomestici, antifurti, impianti elettrici e idraulici. “Questo perchè – sostiene Paolo Collina, presidente Edilizia e impianti di Confartigianato Bologna, i vacanzieri sono disattenti e spesso, prima di partire per le ferie, dimenticano alcune regole minime ma fondamentali per lasciare la casa al riparo da brutte sorprese”.


Ecco 8 consigli degli impiantisti di Confartigianato per evitare inconvenienti al rientro:



1. Chiudere i rubinetti generali del gas e dell’acqua.

2. Scollegare le prese di apparecchi stereo, televisori (compreso il cavo d’antenna), videoregistratori, lettori Dvd, decoder, per evitare bruciature e rischi d’incendio causati dai fulmini.

3. Lo spegnimento completo (cioè tramite l’apposito pulsante sull’apparecchio) di televisori e videoregistratori, permette di risparmiare, per una famiglia con due TV ed un videoregistratore o lettore, circa 75 € l’anno sulla bolletta elettrica.

4. Verificare il funzionamento dell’impianto d’allarme, controllando l’efficienza della batteria-tampone che deve essere sostituita almeno ogni 2 anni. Inoltre, se l’impianto di allarme è dotato di un combinatore telefonico che segnala eventuali intrusioni, black out od anomalie, verificare la correttezza dei numeri personali memorizzati.

5. Controllare l’efficienza del dispositivo “salvavita” dell’impianto elettrico.

6. Gli interventi su impianti termici (caldaie, scaldacqua, condizionatori), elettrici, di antenna ed idraulici devono essere effettuati, in base alla legge 46/90, soltanto da personale in possesso di specifici requisiti di professionalità ed esperienza.

7. In caso di guasto o emergenza notturna o festiva, è meglio, per quanto possibile, attendere il primo giorno lavorativo e rivolgersi al proprio idraulico o elettricista di fiducia. Infatti i servizi di “pronto intervento impiantistico H24” spesso sono molto costosi e non danno garanzie della professionalità degli operatori.

8. Per rendere difficile la vita ai ‘topi d’appartamento’ (che nell’82% dei casi preferiscono penetrare in casa attraverso la porta) è fondamentale, oltre a controllare la batteria dei sistemi d’allarme, rinforzare le serrature e, se si vive in un condominio, del portone comune.
Qualche trucco poi non fa mai male: come farsi svuotare regolarmente da un vicino la cassetta della posta e piazzare dei mobili pesanti davanti alle finestre senza inferriate.




Particolare attenzione va poi prestata alla propria auto: “la sicurezza sulle strade – afferma Luciano Carlotti, Presidente Autoriparartori Confartigianato Bologna – inizia da una buona manutenzione del veicolo. Può sembrare banale, ma è confermato da Confartigianato che ha stilato una classifica delle cause di incidenti stradali connessi alla scarsa manutenzione dell’auto.
Al primo posto, con un’incidenza del 34,5%, c’è l’usura degli pneumatici, seguita dal cattivo funzionamento dei freni (32,1%), dalla rottura dello sterzo (14,9%), dal distacco delle ruote (6,3%), dai difetti di fari e luci di posizione (4%). Quindi, in vista delle partenze per le ferie estive, meglio fare un bel controllo complessivo dell’automobile. Gli autoriparatori di Confartigianato forniscono una serie di consigli”.



Il check-up dell’auto prima di partire:

1. Controllo efficienza freni anteriori e posteriori

2. Controllo livelli di: olio, lubrificante nel motore, liquido di raffreddamento, liquido dei freni, liquido lavavetri

3. Controllo stato di spazzole tergicristalli e spruzzatori lavavetro

4. Controllo usura pneumatici e verifica pressione (anche della ruota di scorta)

5. Controllo ammortizzatori, facendo forza con tutto il peso del corpo in corrispondenza di ciascuna ruota ed osservando se la carrozzeria rimbalza (e, in questo caso, sostituire rapidamente gli ammortizzatori) oppure risale lentamente quando la si rilascia

6. Verifica efficienza luci ed indicatori di direzione

7. Controllo condizioni impianto di scarico

8. Controllo scadenze revisione e bollino blu

9. Controllo computerizzato centralina gestione motore

10. Controllo tensione e impianto ricarica batteria

11. Controllo impianto condizionamento

12. Verificare da quanto tempo sono stati sostituiti i filtri dell’olio e dell’aria

13. Controllo funzionamento del motore, con particolare riguardo all’accensione e alla carburazione (in pratica si verifica la facilità di avviamento e che il motore giri regolarmente al minimo ed acceleri senza scosse).



Cosa portare con sé:

1. Scatola con fusibili e lampade di ricambio.

2. Scatola di pronto soccorso.

3. Pinze.

4. Triangolo.

5. Cacciavite a due lame (piatta e a croce).

6. Rotolo di nastro isolante.

7. Estintore (del tipo per auto a polvere ricaricabile).

8. Torcia con batterie efficienti.

9. Un contenitore per liquidi, anche di tipo pieghevole.

10. Sollevatore (o crick) e chiave per i bulloni delle ruote.