‘I volti del soccorso’: già oltre un migliaio i visitatori a Bologna

Oltre un migliaio i cittadini che nei primi 12 giorni hanno visitato la mostra fotografica ‘I volti del soccorso, 2 agosto 1980—2005‘, all’Ospedale Maggiore, aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20 fino al 20 settembre, con ingresso gratuito.

La mostra racconta, attraverso gli scatti di Paolo Ferrari e Paolo Righi, sia la tragedia e il modo in cui Bologna reagì alla strage del 2 agosto 1980, sia il sistema dell’emergenza di oggi fatto di organizzazione e tecnologia con professionisti altamente specializzati che coordina una rete di operatori non sanitari, formata da Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Protezione Civile, e dai volontari delle Associazioni.

A distanza di venticinque anni dalla strage di Bologna, il modo di affrontare l’emergenza è cambiato: in seguito a un lavoro di analisi di carattere scientifico, medico e organizzativo è nata un’organizzazione sanitaria predisposta ad affrontare questo tipo di eventi terribili, fatta di tecnologie, mezzi e competenze.
Oltre 400 gli operatori sanitari del 118 a Bologna e provincia a bordo di 49 ambulanze, 10 automediche e 2 elicotteri per un totale di 45.000 interventi nei primi 6 mesi del 2005. Di questi 17.000 di gravità elevata e 28.000 di gravità media e bassa. Nel 2004 il 118 ha effettuato circa 82.000 interventi di cui 36.000 di gravità elevata, e 46.000 di gravità media e bassa.

Negli ultimi anni la rete di emergenza si è allargata ancora di più con il progetto Pronto Blu. Dall’aeroporto agli ipermercati, circa 1000 persone hanno imparato a usare i defibrillatori per poter intervenire immediatamente trovandosi di fronte a qualcuno in arresto cardiaco. Un progetto che ha dimostrato al cento per cento la sua utilità: nel 2004, un passeggero in transito all’aeroporto Marconi è stato salvato grazie alla presenza del defibrillatore nel terminal e di chi sapeva usarlo.
Sono stati formati alle manovre di rianimazione anche 100 Vigili del Fuoco, 51 agenti della Polizia di Stato e 21 istruttori non sanitari in 6 scuole superiori cittadine: Laura Bassi, Righi, Manzoni, Polo Artistico (Istituto d’Arte e Liceo Artistico), Collegio San Luigi, Pier Crescenzi.