Manifatturiero Modena: tiene fatturato 2° trimestre

Nel 2o trimestre 2005 il comparto manifatturiero della provincia di Modena ha registrato un andamento complessivamente statico rispetto allo stesso periodo del 2004: produzione +0,1%, fatturato +1,1%.

Secondo l’ indagine
congiunturale della Camera di Commercio, dopo un andamento analogo nella prima parte dell’anno, le previsioni per l’ immediato futuro non legittimano aspettative di decisa crescita: gli ordini dall’estero segnano infatti un modesto + 1,0%, mentre un po’ meglio – ma sempre con valori contenuti – risulta il mercato interno (+1,6%). Il Presidente della Camera di Commercio, Alberto Mantovani, commentando i dati ha sottolineato che complessivamente emerge una buona tenuta del sistema Modena – in particolare se si considera il contesto di generale difficolta’ in cui si opera – e che c’e’ ragione di ritenere che i segni positivi possano consolidarsi entro la fine del secondo semestre.


Tra i singoli comparti, la meccanica ha registrato un +2,5% della produzione e +2,1% del fatturato; in leggero calo ordini interni -1,0% ed esteri -0,2%. I mezzi di trasporto continuano invece ad evidenziare una situazione sostanzialmente brillante, soprattutto per quanto riguarda le auto sportive. Nell’intero comparto segnano +7,7% la produzione e +17,9 % il fatturato; gli ordinativi presentano valori ancora piu’ elevati, + 20,5% gli esteri e +32,7% gli interni. Il biomedicale ha avuto un andamento sostanzialmente in linea col 2004, con + 0,3% della produzione e +1,3% del fatturato. Ordini interni ed esteri leggermente positivi: +1,4% e +0,4%. Il tessile-abbigliamento ha confermato l’andamento negativo che lo caratterizza da tempo:sia le confezioni che la maglieria hanno registrato calo di produzione (rispettivamente -5,1% e -2,2%) e del fatturato (-5,3% e -3,8%). Gli ordinativi, complessivamente, presentano tendenza moderatamente positiva sull’estero ma in calo sull’interno. Il ceramico ha registrato un calo delle quantita’ (-4,0%) e stazionarieta’ del fatturato (-0,3%). Anche gli ordinativi non evidenziano tendenza al miglioramento (-0,9% interno e -1,8% l’ estero). L’ agroalimentare ha realizzato nel complesso dati positivi sia nella produzione che nelle vendite (intorno al + 3%).