Bologna: continua la pedonalizzazione area ‘Cerchia del Mille’

Continua questo fine settimana il provvedimento di pedonalizzazione ‘Cerchia del Mille’ allargato all’area compresa tra le Porte San Vitale e
Mazzini. Il provvedimento viene applicato sia sabato che domenica, e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2005.


Pertanto sabato 6 e domenica 7 agosto, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30
fino alle 18.30, è vietato il transito veicolare all’interno del perimetro
costituito dalle seguenti strade:
via Marconi (Ugo Bassi/Riva Reno), via Riva Reno (Marconi/Galliera), via
Galliera (Riva Reno/Falegnami), via Falegnami, via A. Righi, Via Moline,
via Castagnoli, Largo Respighi, Piazza Verdi (Respighi/Petroni), via
Petroni, via San Vitale (Petroni/P.zza Porta San Vitale), Piazza Porta San
Vitale, viale Ercolani (P.zza Porta San Vitale/P.zza Porta Maggiore),
Piazza Porta Maggiore, Strada Maggiore (P.zza Porta Maggiore/P.zza
Aldrovandi), via Guerrazzi, via S. Stefano (Guerazzi/Farini), via Farini,
Piazza Cavour, via D’Azeglio (Urbana/Farini), via de’ Carbonesi, via
Barberia, Piazza Malpighi.

Tra le strade che delimitano la cerchia del Mille, il transito è vietato
nelle seguenti vie: via San Vitale, Strada Maggiore, via Farini (tratto da
via Castiglione a via D’Azeglio), via D’Azeglio (tratto da via Farini a via
Urbana) e via Carbonesi.
In Piazza Cavour il transito è consentito esclusivamente nel tratto da via
Garibaldi a via de’ Poeti.

Sono esclusi dal provvedimento i veicoli di emergenza e di sicurezza
pubblica, i veicoli di accompagnamento invalidi, i veicoli elettrici e i
veicoli dei residenti nell’area interessata al provvedimento.

Il provvedimento di limitazione alla circolazione nelle giornate di sabato
e domenica si aggiunge alla progressiva pedonalizzazione di alcune aree,
con introduzione di “dissuasori mobili”, e all’attivazione di Sirio, già
avviata nei primi 3 varchi (S.Vitale, S.Stefano, Alessandrini), e dal 18
luglio – in fase sperimentale – nei restanti varchi, allo scopo di
migliorare la qualità ambientale e di incentivare l’uso del mezzo pubblico.