Festival Filosofia: a Sassuolo le città invisibili di Calvino

Sono citta’ che non possono essere viste, ma toccate, annusate, ascoltate. Esploreranno altri diversi modi di sentire le citta’ invisibili di Calvino gli spettatori che, bendati, cammineranno, durante il Festival Filosofia a Modena, nel Giardino segreto del Palazzo ducale di Sassuolo.


Gli spettatori entreranno a piccoli gruppi, con gli occhi coperti, in un cubo di tre metri per tre e verranno condotti da attori che li guideranno a utilizzare olfatto, tatto e udito per vivere l’esperienza di una delle citta’ invisibili descritte da Italo Calvino.
L’installazione teatrale, che ospitera’ piccoli gruppi di spettatori ogni 15 minuti, sara’ realizzata dal Teatro delle Apparizioni di Roma – candidato al premio speciale Ubu 2001 e finalista al premio Scenario 2003 – che da alcuni anni progetta e allestisce spettacoli che hanno il loro punto di forza nella ridefinizione dello spazio scenico e nel rapporto con il pubblico.

La regia, la drammaturgia e l’impianto scenico sono di Fabrizio Pallara, l’aiuto regia e il montaggio audio di Marco Mangiarotti, l’architettura sonora di Valerio Vigliar, i canti di Arianna Canini e la scenografia di Sara Ferazzoli.


L’iniziativa verra’ proposta sabato 17 e domenica 18 settembre dalle 19 alle 24 nel Giardino segreto del Palazzo ducale di Sassuolo in occasione del quinto Festival filosofia sui sensi, promosso dai Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia, dalla Fondazione Collegio San Carlo, che cura il programma, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.