Bologna: rapinata nell’androne di casa

Stava andando a lavorare quando è stata aggredita e rapinata da due individui che l’aspettavano nell’androne condominiale. E’ accaduto stamane verso le 5.40 in via della Sciesa.

La vittima è una donna di 54 anni che subito dopo la rapina ha chiamato il 113. Agli agenti la donna ha raccontato che poco prima due individui, forse dell’Est, l’hanno aggredita con un coltello da cucina facendosi consegnare la borsa in cui c’erano circa 50 euro. Dopo il colpo i due sono fuggiti lasciando sul posto il coltello. La volante intervenuta ha fatto un giro in zona ma dei due malviventi nessuna traccia.

E’ andata invece male al malvivente che ieri pomeriggio in via dell’Archiginnasio ha tentato uno scippo. La vittima presa di mira, una bolognese di 75 anni, ha infatti resistito allo strappo della borsetta facendo ruzzolare per terra lo scippatore che viaggiava a bordo di uno scooter. La pensionata passeggiava con due amiche nella stradina che costeggia la basilica di San Petronio quando ha subito il tentativo di scippo. Ma ha resistito e con uno strè rialzato, ha preso il motorino ed è fuggito a mani vuote.

Una ‘lucciola’ si è rivolta ai carabinieri per denunciare lo smarrimento della borsetta con i soldi guadagnati, ma quando i militari le hanno chiesto i documenti hanno scoperto che era clandestina e l’hanno arrestata per l’art. 14 della legge Bossi-Fini. E’ accaduto verso le 18 di ieri a San Lazzaro di Savena, comune alle porte di Bologna. La sfortunata prostituta finita in carcere è un’ucraina di 26 anni che è risultata inottemperante all’ordine del questore di lasciare l’Italia.