Mirandola: tunisino uccide ucraina e tenta suicidio

Un’ucraina clandestina di 29 anni, I.V., e’ stata uccisa con alcune coltellate all’ addome da un tunisino ventiseienne a Mirandola, nel modenese; il giovane e’ stato subito dopo sottoposto a fermo dalla polizia per omicidio volontario.


Il delitto e’ avvenuto nella tarda serata di ieri nell’ androne di un edificio, in via Silvio Pellico, dove viveva la donna. Secondo gli investigatori il movente sarebbe passionale; i due, infatti, avevano avuto una relazione.

Il giovane, A.N.B.L., con regolare permesso di soggiorno in Italia, ieri sera si e’ recato all’abitazione della giovane e l’ omicidio e’ avvenuto attorno alle 22.30, al culmine di una lite.
Il maghrebino ha colpito ripetutamente la donna all’addome, poi si e’ ferito al basso ventre, riportando numerose lesioni. La vittima, trasportata in gravissime condizioni all’ ospedale cittadino, e’ morta durante un delicato intervento chirurgico; anche l’omicida, bloccato nei pressi, e’ stato accompagnato al pronto soccorso, e dopo le prime cure e’ stato dimesso dall’ospedale.

Gli accertamenti sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Mirandola, con l’intervento anche di personale della Squadra Mobile di Modena.