Reggio E.: clonavano carte di credito, arrestati romeni

Un’organizzazione di livello internazionale dedita alla frode informatica e alla clonazione di bancomat e carte di credito, attraverso una sofisticata e illecita attivita’ di decodificazione dei codici, e’ stata scoperta dai carabinieri di Correggio in collaborazione con il Nucleo radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia.

Quattro romeni sono stati raggiunti da provvedimenti restrittivi, emessi dal Pm Maria Rita Pantani ed eseguiti nelle province di Milano, Brescia, Roma e Reggio. L’indagine e’ ancora in corso e altre persone risultano indagate. L’organizzazione aveva messo in piedi un giro d’affari di alcuni milioni di euro, ai danni di ignari correntisti.


I ‘criminali informatici’, come sono stati definiti dai carabinieri comandati dal capitano Germano Passafiume, si introducevano di notte nei supermercati e attraverso l’alterazione dei ‘Pos’ installati negli esercizi riuscivano a decodificare ed entrare in possesso dei dati sensibili di migliaia di carte di credito e bancomat (compresi i codici di sicurezza ‘Pin’), che poi venivano clonate e utilizzate indebitamente con acquisti e prelievi che avvenivano all’estero.

Due apparecchi per decodificare i ‘Pos’ sono stati scoperti nelle casse di un supermercato di Correggio, altri due, ancora da utilizzare, sono stati trovati nella disponibilita’ dei componenti della banda.